Paolo Cannavaro: “Conoscevo già Kim”, poi il commento su Rrahmani

L'ex capitano del Napoli, Paolo Cannavaro, ha parlato della coppia di difesa azzurra formata da Kim e Rrahmani.

Kim
Articolo di Redazione SDS10/03/2023

© “KIM” – FOTO MOSCA

Luciano Spalletti ha costruito un Napoli capace di fare paura a tutti in Italia e in Europa. Nella stagione dei record degli azzurri spiccano i nomi dei vari Osimhen, Kim, Kvaratskhelia ecc, spesso però si parla troppo poco di qualche altro elemento che sta contribuendo alla causa partenopea.

Tra questi c’è il difensore kosovaro Amir Rrahmani, ex Verona che con l’allenatore toscano ha trovato la giusta continuità che gli ha permesso di esprimersi al meglio.

Nel corso del programma “Ci vediamo a Napoli” in onda su Canale 8, il vecchio capitano Paolo Cannavaro si è espresso sul numero 13 azzurro:

Mi ci rivedo in Rrahmani: sa fare tutto anche se non eccelle in nulla. Ho sempre pensato che dare l’esempio era più importante di tante parole. Poi quando era il momento ho usato anche le parole ma sempre con massimo rispetto”.

Cannavaro si è espresso anche sull’altro centrale del Napoli, Kim, nel corso della trasmissione Legends:

“Kim? La scuola dei difensori coreani è ottima, sono merce rara. Come concetto si avvicina molto al difensore italiano, concentrato per tutta la partita. Quando io e Fabio allenavamo in Cinea lui andò nella squadra del Pechino, era lo stesso giocatore ma con un po’ di relax in più. In Turchia ha capito meglio come funziona il calcio europeo, ora è il giocatore forte che vediamo. Lui non ha paura di nulla e ha un livello di attenzione altissimo. In generale è sempre meglio far giocare un difensore concentrato che uno bravo.

Fisicamente poi i coreani sono delle macchine, vengono cresciuti con una concezione fisica pazzesca. Di Kim già in Cina se ne parlava fortemente, il nome girava già da un po”.

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