Lecce, D’Aversa: “Volevo separare i giocatori poi Henry si è avvicinato a me, il gesto è brutto e devo scusarmi”

Roberto D'Aversa, allenatore del Lecce, è stato intervistato al termine della gara con il Verona. Ecco le sue parole sulla testata ad Henry.

Lecce D'AversaFOTO MOSCA
Articolo di Redazione SDS10/03/2024

Roberto D’Aversa, allenatore del Lecce, è stato intervistato al termine della gara con il Verona. Ecco le sue parole sulla testata ad Henry:

“C’è stato un finale concitato, già negli ultimi minuti di partita quando ci sono state delle provocazioni. Non volevo che i miei ragazzi prendessero delle squalifiche o simili, siamo venuti a contatto io e Henry: il gesto non è stato bello da vedere, ma la mia intenzione era di dividere gli altri. Ha continuato nelle provocazioni anche a partita finita. Se ho parlato con Henry? A fine partita ho salutato subito Marco Baroni, poi c’era un parapiglia e l’intenzione era quella. Con i dirigenti ci siamo parlati ed è finita lì.

Non sono entrato in campo per dare una testata, sono andato a salutare Baroni e poi volevo evitare che i miei giocatori prendessero squalifica per la prossima. Poi lui si è avvicinato, l’intenzione mia non era di andare da Henry assolutamente. Ripeto: gesto brutto da vedere, a prescindere da tutto. Gesto premeditato? Assolutamente no, l’avrei detto. Ripeto: il gesto è brutto e devo scusarmi, ma l’intenzione mia non era di andare da Henry. Volevo separare i giocatori, gli ultimi 7-8 minuti sono stati una provocazione continua”.