Kiyine: “La Salernitana mi ha dato fiducia, la Lazio no”

L'ex giocatore di Salernitana e Lazio, Sofian Kiyine, ha parlato delle due squadre nel corso di una breve intervista. Ecco le sue parole.

Kiyine
Articolo di Redazione SDS10/04/2024

Venerdì andrà in scena all’Olimpico il match di Serie A tra Lazio-Salernitana, valevole per la 32esima giornata di campionato. I granata vogliono mostrare una prova d’orgoglio per questo finale di stagione, i capitolini, invece, vogliono ripartire dopo la sconfitta nel derby contro la Roma.

In occasione della gara tra i campani e i biancocelesti, l’ex giocatore di entrambe le squadre Sofian Kiyine ha rilasciato un’intervista ai microfoni di “SalernitanaNews“.

Lazio-Salernitana, le parole di Kiyine

“Stanno passando una stagione complicata. La Salernitana è quasi retrocessa e ciò mi dispiace molto. La seguo sempre con affetto e ho guardato un po’ di partite. La rosa ha nomi importanti e non so spiegarmi come sia ultima. Immagino sia difficile un finale di stagione così, senza obiettivi, per i giocatori. Devono provare a giocare senza stress e ansia. Ho visto che è tornato mister Colantuono, lo ringrazio sempre perché mi fece giocare tanto”.

Il pensiero dell’ex granata sulle due squadre

“La Salernitana mi ha dato quella fiducia che purtroppo alla Lazio non ho mai avuto, anche perché a Roma c’erano giocatori fortissimi nel mio ruolo, come Milinkovic Savic. Mi sono sempre sentito più granata che biancoceleste“.

 

Iervolino Salernitana

Patron Iervolino firmi, poi ci ringrazi

Ferraris è il contropiede del destino, e il coraggio ha sempre il prezzo giusto. Firmi...

Coreografia dei tifosi della Salernitana. Credit photo by Wikipedia

L’Arechi dalla Juve alla Scafatese, quando il cemento piange più dei tifosi

C'era una volta la Salernitana: la favola finita all'Arechi, sepolta a Ferragosto. Cronaca di...

Cosmi e Sousa: due profeti inascoltati?

Cosmi e Sousa due allenatori, due epoche, un solo presagio: chi ama per davvero avvisa...

Cosmi e quella ferita che resterà per sempre

Serse Cosmi, Salerno e un sogno spezzato al Rigamonti