“Voglio Buongiorno altrimenti…”, Pedullà svela il retroscena tra Conte e ADL
Antonio Conte ha chiesto Alessandro Buongiorno per il suo Napoli. Ecco un retroscena tra il tecnico e il club azzurro.
Foto MoscaAlessandro Buongiorno, Rafa Marin e Leonardo Spinazzola sono i primi colpi in difesa per il Napoli targato Antonio Conte. Gli azzurri vanno dunque a rinforzare il loro reparto difensivo dopo la passata stagione che ha visto i partenopei sofferenti in quella zona del campo durante la stagione.
Il centrale del Torino è stata la priorità del tecnico sul calciomercato, e il noto giornalista, Alfredo Pedullà, ha svelato un retroscena riguardo le richieste espresse dall’allenatore a De Laurentiis.
Conte: “Voglio Buongiorno altrimenti…”
“Buongiorno alla luce del sole (di Napoli). Finalmente. Una trattativa che si chiude in tempi moderatamente brevi se pensiamo alle lunghe vasche fatte quando Cairo doveva cedere un gioiello del Torino. Finalmente soprattutto perché le 48 ore tra giovedì e venerdì sono state insopportabili. Una fioritura mediatica (per fortuna con le dovute eccezioni) per un interesse dell’Inter che è stata una blanda – blandissima – azione di disturbo”.
Sulle cifre
“Invece, sembrava come se si fosse scatenata un’asta, con poco rispetto nei riguardi del club di De Laurentiis che eppure stava per sganciare oltre 40 bombe (bonus compresi). Massimo rispetto per Cairo, ma l’idea è sempre stata quella che stavolta – malgrado dichiarazioni opposte – non sarebbe riuscito a trattenere la sua bandiera. Ben oltre i discorsi del vice capitano che sta per diventare capitano, eventuali e varie. Quando per due o tre sessioni di mercato resisti agli assalti, la base era di 25 milioni più bonus, è praticamente impossibile respingere un’altra volta”.
Il retroscena di Conte
“Buongiorno va a Napoli perché Antonio Conte aveva segnato il suo nome in rosso, della serie “prendetemelo perché il secondo nome della lista viaggia a distanze siderali”.
