Ballardini: “Napoli è un grande esame per noi, ma siamo motivati”

Davide Ballardini, tecnico della Cremonese, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara del Maradona contro il Napoli.

Articolo di Redazione SDS11/02/2023

©️ “BALLARDINI” – FOTO MOSCA

Davide Ballardini, tecnico della Cremonese, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara del Maradona contro il Napoli, valida per la ventiduesima giornata di Serie A. Di seguito le sue dichiarazioni.

SULLA SETTIMANA DI LAVORO:
“È vero, finalmente abbiamo lavorato per una settimana intera. È stata una buona settimana di allenamento per chi sta bene e ha avuto modo di allenarsi, mentre altri non saranno a disposizione”.

SULLO STATO DELLA SQUADRA:
“La sensazione è che siamo tutti molto dispiaciuti perché era una partita importante (con il Lecce, ndr), ma la reazione è stata buona perché vedo impegno e voglia di fare meglio e bene. Ma è giusto dire che la Cremonese è l’unica squadra che ha giocato mercoledì sera a Roma e poi ha giocato il sabato alle 15, se succedesse ad una grande succederebbe il finimondo. Noi ci prendiamo le conseguenze di non poter fare una partita nelle migliori condizioni”.

SULLA PARTITA:
“Il Napoli è una squadra che abbiamo incontrato in Coppa, magari con diversi giocatori che non sono sempre titolari, ma fanno parte di una rosa importantissima e sono giocatori di grandissimo spessore. Domani troveremo una squadra certamente concentrata come lo è dall’inizio del campionato. Sarà un bel banco di prova per noi, un grandissimo esame e cercheremo di affrontarlo al meglio”.

SULLA CLASSIFICA:
“Pesa perché è grande l’insoddisfazione, ma l’unica maniera che si ha di cambiare le cose è questa. L’impegno, la voglia di competere e fare meglio, perché è l’unica strada. Abbiamo un gruppo di ragazzi che si impegna e vuole fare bene”.

SU DESSERS E OKEREKE:
“Come attaccanti abbiamo Afena-Gyan, Ciofani e Tsadjout. L’allenatore deve sbagliare il meno possibile, ma qui forse esageriamo. In questo caso di grandi dubbi non ce ne sono”.

SULLO STILE DI GIOCO DELLA CREMONESE:
“Per gestire la partita servono qualità e personalità che in Serie A non hanno tante squadre. Per me la Cremonese è una squadra che può avere l’attenzione, l’umiltà e la qualità di gioco per fare bene anche contro le squadre del suo livello. Per esempio, ho visto la squadra giocarsela alla pari con il Lecce, con lo Spezia, col Bologna, con l’Empoli… Io tutte queste differenze fra la Cremonese che gioca contro le medio-piccole e quella contro le big non l’ho vista, è chiaro che contro queste ultime loro hanno più possesso, ma la Cremonese tiene bene il campo e quando ha palla cerca, avendo più spazio, le ripartenze in profondità”.