Ter Stegen su Barcellona-Napoli: “Credo sarà una sfida equilibrata, non dobbiamo lasciargli il controllo”

In vista di Barcellona-Napoli, il portiere Ter Stegen è intervenuto in conferenza stampa insieme al suo allenatore. Ecco le sue dichiarazioni.

Ter StegenFOTO MOSCA
Articolo di Redazione SDS11/03/2024

In vista di Barcellona–Napoli, Marc-André Ter Stegen, portiere blaugrana, intervenuto in conferenza stampa insieme al suo allenatore.

Le parole di Ter Stegen

All’andata c’era già il nuovo allenatore, seppur da poco, ma già si rivelò una squadra competitiva, che tiene palla, attacca, ed è migliorato moltissimo in queste ultime settimane. Noi facciamo la nostra strada, a noi non deve riguardare e pensare solo a giocare bene a calcio.

Se ci sentiamo favoriti? Abbiamo perso giocatori importanti, soprattutto a centrocampo, credo che la sfida sarà equilibrata ma abbiamo giocatori che possono marcare la differenza e sarà un’occasione per dimostrarlo, poi giochiamo in casa e veniamo da partite che ci lasciano un buon sapore. Nelle ultime 3 non abbiamo incassato gol e siamo in una buona serie di risultati – spiega Ter Stegen.

La loro forza è avere il pallone, far muovere la squadra rivale, noi abbiamo la stessa impostazione e punteremo a non fargli avere troppo il pallone e se lo controllano devono farlo sotto pressione. Non dobbiamo fargli controllare il gioco perché poi così creano opportunità. Ci difenderemo come all’andata, facendo bene, non dandogli troppo il pallone per fargli dominare la partita.

Su Meret

È lì da qualche anno, si alternava con Ospina, poi ha giocato molte partite, è ad un livello molto alto. Sono contento per lui, anche se non ci conosciamo, ci salutiamo e ci rispettiamo molto, gli auguro di continuare così, gli auguro il meglio ma spero domani finisca il loro sogno Champions.

Osimhen e Kvaratskhelia

All’andata abbiamo difeso molto bene dalle loro 3 punte, cerchiamo sempre di togliere le opportunità di gol, ma ne crearono una e prendemmo gol. Domani faremo in modo che non abbiano opportunità e di rendergli le cose difficili”.

Allegri: dunque, dove eravamo rimasti?

Le ciocole di calcio finalmente son tornate, sotto l'ombrellone ma asfissiate dal caldo stagionale. Ma...

Il tifoso occasionale non esiste. Esiste il tifoso a rendimento emotivo

Nel calcio trasformato in emo-business, il tifoso resta fedele alla maglia ma può ridurre denaro,...

Il centenario non si improvvisa. Si organizza.

Tra una festa istituzionale costruita più sulla retorica che sull’investimento e una celebrazione popolare nata...

Da Montjuïc al Grand Départ: quando Barcellona riannoda il filo della storia di Felice Gimondi

La città catalana inaugura il Tour de France 2026 riportando alla memoria il Mondiale del...