Lovato nell’occhio del ciclone: rottura traumatica con i tifosi del Toro e futuro incerto a Salerno
Il video shock dopo le celebrazioni del 4 maggio per la tragedia di Superga ha scosso l'ambiente Torino e messo Lovato sotto accusa.
foto Mosca - LovatoIl video shock postato dal portiere Luca Gemello dopo le celebrazioni del 4 maggio per la tragedia di Superga ha scosso l’ambiente Torino. Tra le voci riconosciute che insultavano i tifosi granata, molti hanno puntato il dito contro Matteo Lovato, difensore di proprietà della Salernitana in prestito al Toro.
La difesa di Lovato e l’insanabile rottura con i tifosi
Lovato si è subito difeso negando categoricamente di essere stato lui a proferire quelle parole offensive. In un lungo post su Instagram, il 23 enne ha ribadito il suo grande rispetto per il Torino e per la ricorrenza di Superga, definendola “un’esperienza incredibile e profonda”. Anche l’allenatore Juric lo ha difeso confermando che Lovato non ha mai fatto la dichiarazione che gli viene contestata. Tuttavia, la rottura con i tifosi granata sembra ormai insanabile.
Il complicato ritorno a Salerno
Per Lovato si prospetta quindi un mesto e inevitabile ritorno a Salerno al termine della stagione. Un’opzione che appare però molto complicata per la Salernitana. Il club campano aveva fissato il riscatto del difensore a 4,5 milioni di euro, una cifra che avrebbe fatto molto comodo per i bilanci in rosso della Salernitana, in vista della sua rifondazione per affrontare in maniera dignitosa il prossimo campionato di Serie B. Non bisogna dimenticare che l’ingaggio annuo di Lovato è pari a 930.000 euro, e quindi insostenibile in cadetteria. Anche la scadenza del contratto è lontanissima e quindi rappresenterebbe un onere assai pesante per le casse granata: 30 giugno 2027
Difficoltà di mercato per Lovato
Le poco esaltanti prestazioni offerte dal calciatore, tra Salerno e Torino in questa stagione, rischiano di scoraggiare potenziali acquirenti sul mercato estivo. A meno di una cessione in prestito, nella speranza che questa volta la Salernitana non si faccia carico del suo stipendio, come già avvenuto con i prestiti di Bonazzoli, Sepe ecc.
La situazione appare particolarmente delicata per il giovane difensore. A soli 23 anni, dopo aver difeso i colori granata, si ritrova improvvisamente ai margini e con un’accusa molto pesante da parte della tifoseria. Ricostruire un rapporto di fiducia non sarà semplice, né a Torino né altrove. Ora dovrà lavorare duramente per riconquistare la stima dell’ambiente calcistico.
Un nuovo inizio lontano da Torino
L’episodio di Superga potrebbe rappresentare una macchia nella sua giovane carriera, condizionando le scelte di mercato dei club interessati. Un nuovo inizio lontano da Torino sembra quindi l’unica strada percorribile per Lovato. Ma a quali condizioni? Il rischio di una situazione di stallo è concreto per il difensore.
E la Salernitana, dopo il caso Dia che ha provocato un pesante deprezzamento dell’attaccante senegalese, ora deve fare i conti . . . con Lovato.
