Lovato nell’occhio del ciclone: rottura traumatica con i tifosi del Toro e futuro incerto a Salerno

Il video shock dopo le celebrazioni del 4 maggio per la tragedia di Superga ha scosso l'ambiente Torino e messo Lovato sotto accusa.

Lovato Salernitanafoto Mosca - Lovato
Articolo di admin11/05/2024

Il video shock postato dal portiere Luca Gemello dopo le celebrazioni del 4 maggio per la tragedia di Superga ha scosso l’ambiente Torino. Tra le voci riconosciute che insultavano i tifosi granata, molti hanno puntato il dito contro Matteo Lovato, difensore di proprietà della Salernitana in prestito al Toro.

La difesa di Lovato e l’insanabile rottura con i tifosi

Lovato si è subito difeso negando categoricamente di essere stato lui a proferire quelle parole offensive. In un lungo post su Instagram, il 23 enne ha ribadito il suo grande rispetto per il Torino e per la ricorrenza di Superga, definendola “un’esperienza incredibile e profonda”. Anche l’allenatore Juric lo ha difeso confermando che Lovato non ha mai fatto la dichiarazione che gli viene contestata. Tuttavia, la rottura con i tifosi granata sembra ormai insanabile.

Il complicato ritorno a Salerno

Per Lovato si prospetta quindi un mesto e inevitabile ritorno a Salerno al termine della stagione. Un’opzione che appare però molto complicata per la Salernitana. Il club campano aveva fissato il riscatto del difensore a 4,5 milioni di euro, una cifra che avrebbe fatto molto comodo per i bilanci in rosso della Salernitana, in vista della sua rifondazione per affrontare in maniera dignitosa il prossimo campionato di Serie B. Non bisogna dimenticare che l’ingaggio annuo di Lovato è pari a 930.000 euro, e quindi insostenibile in cadetteria. Anche la scadenza del contratto è lontanissima e quindi rappresenterebbe un onere assai pesante per le casse granata: 30 giugno 2027

Difficoltà di mercato per Lovato

Le poco esaltanti prestazioni offerte dal calciatore, tra Salerno e Torino in questa stagione, rischiano di scoraggiare potenziali acquirenti sul mercato estivo. A meno di una cessione in prestito, nella speranza che questa volta la Salernitana non si faccia carico del suo stipendio, come già avvenuto con i prestiti di Bonazzoli, Sepe ecc.

La situazione appare particolarmente delicata per il giovane difensore. A soli 23 anni, dopo aver difeso i colori granata, si ritrova improvvisamente ai margini e con un’accusa molto pesante da parte della tifoseria. Ricostruire un rapporto di fiducia non sarà semplice, né a Torino né altrove. Ora dovrà lavorare duramente per riconquistare la stima dell’ambiente calcistico.

Un nuovo inizio lontano da Torino

L’episodio di Superga potrebbe rappresentare una macchia nella sua giovane carriera, condizionando le scelte di mercato dei club interessati. Un nuovo inizio lontano da Torino sembra quindi l’unica strada percorribile per Lovato. Ma a quali condizioni? Il rischio di una situazione di stallo è concreto per il difensore.

E la Salernitana, dopo il caso Dia che ha provocato un pesante deprezzamento dell’attaccante senegalese, ora deve fare i conti . . . con Lovato.

Il cigno che ha nostalgia dell’anatroccolo

Il Napoli di Conte smarrisce il cuore dopo lo scudetto: non più cigno ma anatra,...

La Scampia di Rosario

I sogni di Rosario e i bambini di Scampia: poesia e riscatto in punta di pallone

A Scampia c’è un Sud che si salva, ogni giorno, senza rumore, dentro il palpitare...

Fede azzurra oltreoceano

Maradona nelle valigie: la diaspora azzurra che non dimentica

Da New York a Buenos Aires, da Wolfsburg a Montreal: la fede azzurra attraversa oceani...

Carlo Ricchetti

Carlo Ricchetti e quella maglia numero 7

La storia di Carlo Ricchetti il numero 7 granata protagonista dei tagli impossibili. Raccontato da...