Spalletti: “Allegri? Nessuna frizione, ma una volta che vinco mi fai la morale?”

Spalletti smentisce la lite con Allegri. A DAZN parole di elogio per una squadra che può ancora migliorare.

Articolo di Redazione SDS11/09/2021

©️ “SPALLETTI” – FOTO MOSCA

Riguardo al presunto litigio tra Spalletti e Allegri, è proprio il tecnico toscano a smentire il tutto in conferenza stampa. “Neanche io me lo aspettavo”, afferma l’allenatore del Napoli ai microfoni dopo un confronto avvenuto, però, senza nessuna frizione. Allegri lo avrebbe accusato di “fare casino con l’arbitro”, da lì poi la risposta di Spalletti al tecnico juventino. Accusa immotivata, per la quale l’allenatore del Napoli si è dimostrato perplesso una volta arrivato in conferenza. “Ditemi quando l’avrei fatto perché sta roba veramente non si può sopportare” dichiara ai giornalisti.

Prima della conferenza stampa, Spalletti è intervenuto ai microfoni di DAZN. Il Napoli è entrato diversamente in campo dopo l’intervallo e questo è stato oggetto delle prime dichiarazioni dell’allenatore della squadra vincente: “alla fine del primo tempo si tenta sempre di dire qualcosa e di fare qualcosa, quello che diventa fondamentale però sono le reazioni dei calciatori” afferma elogiando la sua squadra. “Abbiamo fatto qualcosa in più, abbiamo messo questo trequartista in più, Ounas, e giravamo palla a tre e probabilmente lì qualche sbocco lo abbiamo trovato”.

Martedì Koulibaly è rientrato dalla sosta nazionali ed è andato direttamente a Castel Volturno, senza passare per casa. “Quanti Koulibaly vorrebbe?” viene chiesto a Spalletti. “Diventa troppo facile rispondere, lo sapete bene anche voi, tutti lo vedono. È una roba veramente da dover toccare e vedere da vicino perché lui va sempre quei due tre punti in più dell’altro”. Un grande giocatore dentro e fuori dal campo: “passa sempre davanti a tutto e ha questa forza di essere veramente il comandante di una squadra dal punto di vista di personalità, di spessore. Veramente un grande uomo Koulibaly”

A fine partita Manolas ha detto “siamo fortissimi”. E all’allenatore del Napoli viene chiesta una conferma: “siete fortissimi?”. “Siamo quello che si fa, non quello che si dice” risponde Spalletti. “Anche io ho le bellissime intuizioni, le bellissime idee, poi bisogna prendere, mettersi lì ed eseguirle”. Il tecnico elogia una squadra “che si vuole confrontare, che vuole andare a giocare. Alla fine del primo tempo c’era da fare qualcosa di più, loro sono stati d’accordo”. Con una Juve che abbassava l’attaccante non rimaneva spazio sulla trequarti per passaggi che potevano mettere i giocatori del Napoli a contatto con la linea difensiva avversaria. “Nella ripresa ci siamo riusciti però si deve fare meglio” afferma Spalletti, che riguardo al risultato finale afferma che la squadra “ha meritato di vincere la partita”.

L’ultima domanda è di Ambrosini, che chiede al tecnico cosa ha dato in questi primi mesi ad un Napoli al quale manca sempre quel “saltino” per arrivare a qualcosa di più importante. Spalletti, elogia il lavoro di Gattuso e prosegue: “si tenta di mettere quel contrasto in più, quel non andare in confusione, perché sotto l’aspetto della personalità bisogna stare un po’ più tranquilli, bisogna avere ragionamento da grandi se vogliamo essere grandi, se vogliamo diventare grandi”. L’allenatore del Napoli vuole proseguire in una crescita del suo gruppo e afferma “devo dargli di più”. E a proposito del collettivo, Spalletti elogia l’impegno di Ospina, nell’allenarsi e nel sostenere i compagni, nonostante Meret sembra ormai essere destinato ad essere il titolare per questa stagione. “Son cose fondamentali sotto l’aspetto del gruppo, ho un gruppo eccezionale, veramente un gruppo bellissimo.