Il calcio di De Laurentiis: “Partite più corte e cambi illimitati”

"Se vogliamo volare alto, dobbiamo inserire un cavallo rampante sulla nuova maglia del Napoli, come simbolo, insieme alla famosa N cerchiata".

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Articolo di Redazione SDS11/12/2021

© “DE LAURENTIIS” – FOTO MOSCA

Durante la presentazione del libro “I grandi calciatori”, Aurelio De Laurentiis è intervenuto per raccontare la sua visione sul calcio futuro. Le idee sono certamente rivoluzionarie:

“Le variabili, parlando di calcio, sono così tante che ci vorrebbe una tavola rotonda e forse non basterebbe. I giovani si annoiano perché il calcio evidentemente è diventato vecchio, va modificato. Questo quarto d’ora d’intervallo tra primo e secondo tempo non serve a nulla.

Negli stadi va fatta prima una partita di 60′ con le donne e poi una con gli uomini che possa essere interrotta e cambiare a iosa i giocatori. Questo innalzerebbe il livello dello spettacolo e tutti quanti giocherebbero. La bravura di Spalletti, rispetto ad altri allenatori che ho avuto, è che lui fin dall’inizio sperimentava e faceva girare la rosa facendo giocare tutti. Alla fine uno si rende conto che quello che avevi comprato e che credevi farlocco in realtà era gagliardo e non avevi investito male il denaro. Spalletti è il miglior allenatore che ho avuto nella mia carriera da presidente“.