Salernitana nelle mani di Dia, la società pensa al riscatto

La Salernitana è davvero nelle mani di Boulaye Dia, che domani sera guiderà l’attacco granata a Verona in una gara importante per i granata.

Articolo di Redazione SDS12/02/2023

©️ “DIA” – FOTO MOSCA

Otto gol e quattro assist fin qui. La Salernitana è davvero nelle mani di Boulaye Dia, che domani sera guiderà l’attacco granata a Verona in una gara importante ma eventualmente decisiva solo per l’Hellas.

Il senegalese ha già segnato all’andata, firmando la rete della vittoria in pieno recupero all’Arechi. L’ultimo gol a Lecce, due settimane fa. Ed anche in quel caso sono arrivati i tre punti. I numeri dicono che in media ogni 1,6 tiri nello specchio l’ex Villareal centra il bersaglio, potendo vantare anche 22 passaggi chiave a favore dei compagni.

Piuttosto elevata la percentuale dei passaggi complessivi riusciti, il 77,38%. Un calciatore fondamentale, insomma, per la Salernitana, che punta anche al record in A di Marco Di Vaio con 12 gol in granata nella stagione 98/99.

Boulaye Dia è in prestito alla Salernitana dal Villarreal e la società campana deve decidere se riscattarlo per 12 milioni di euro: vista la stagione positiva potrebbe diventare il perno dell’attacco ma anche essere rivenduto visto che ora il suo valore è di 20 milioni.

Dia, che ha compiuto 26 anni lo scorso novembre, è uno dei migliori attaccanti del campionato italiano e vanta molti estimatori in Europa. Dopo i Mondiali in Qatar si era fatto avanti l’Everton, ma la Salernitana ha blindato la sua punta di diamante. Al termine del campionato deciderà se trattenerlo per costruire intorno a lui l’attacco del futuro o per realizzare una cospicua plusvalenza.

Nelle ultime partite, Nicola gli ha affidato un ruolo nuovo, chiedendogli di giocare anche sull’esterno. Un compito che Boulaye Dia ha svolto egregiamente, pur pagando pedaggio negli ultimi 20 metri di campo. Domani contro il Verona tutti si aspettano che il senegalese torni a fare quello che gli riesce meglio, ovvero giocare stabilmente davanti.

Al suo fianco potrebbe esserci Bonazzoli, ma non è da escludere il 4-3-2-1 con Piatek terminale offensivo. Peraltro, il polacco è sempre andato a segno nei tre precedenti contro il Verona: col Milan nella stagione 19/20, l’anno scorso con la Fiorentina e poi nel match dell’andata a Salerno.