Di male in molto meglio, Napoli da Champions 2 a 0 sul Braga

L’avventura europea continua, il Napoli migliora, mercoledì positivo degli azzurri.

Articolo di Luciano Scateni12/12/2023

Al simpatico, sanguigno toscano non ha sorriso la dea che dispensa occhiate benevole, anzi ha caricato sulle sue affaticate spalle il micidiale uno-due-tre di Madrid-Inter-Juventus. Archiviate le tre sconfitte e i fischi dello Stadio Maradona per la debacle degli azzurri umiliati da Lautaro e compagni, la Fortuna potrebbe volgere il suo carezzevole sguardo a favore di Mazzarri. E gli offre un test facile, la sfida ai portoghesi del Braga, percorso teoricamente in discesa, che può concedere il pass di accesso agli ottavi di finale della Champions. Tre le combinazioni favorevoli per gli azzurri: la vittoria, ovvio, ma anche il pareggio e perfino la sconfitta se solo di un gol.

Osi, castiga-portieri nigeriano, a un passo dalla sfida di Champions ha fatto un ‘salto’ in Marocco, una rapida e non riposante andata e ritorno per mettere nella bacheca personale il Pallone d’Oro di superman del calcio africano e intanto voci pimpanti dei media annunciano la fine del faticoso duello con De Lau per il rinnovo del contratto (dieci milioni all’anno più accessori). Ma che strano, dalla Premier League partono ancora allettanti proposte di trasferimento in Gran Bretagna. Boh? Non è soldout nello Stadio del ‘pibe de oro’, la tifoseria mugugna per i 14 punti che separano il Napoli dall’Inter in classifica. Così è se gli pare o no e il De Lau si consola con la prospettiva di mettere in cassa altri tredici milioni con l’auspicato salto negli ottavi di finale della Champions.

Arbitra lo sloveno Vincic. Vincere e convincere, sarà così, curiosità per l’inedito annunciato da Mazzarri. Di nuovo Natan terzino sinistro. Meret e i piedi non vanno d’accordo, rinvii spesso imprecisi. Mette in angolo Di Lorenzo, nulla di fatto, Braga aggressivo, d’altra parte l’obiettivo non agevole è di vincere con due gol di scarto. Baricentro alto dei portoghesi, Napoli a ritmi blandi. Incredibile autogol del Braga al nono. Penetrazione e cross in area di Politano, goffa deviazione di Saatçi, traversa e pallone oltre la linea di porta. 1 a 0, vita dura per i lusitani, che reagiscono. La Fortuna è vestita di azzurro. Vita facile per il Napoli specialmente sulla fascia destra, con Di Lorenzo e Politano. Kvara ha sempre su di sé due difensori, a volte tre. Hanno imparato tutti a fermare le sue serpentine ubriacanti. Ancora nessuna opportunità offerta a Osimhen. Giallo per Banza, fallo cattivo su Rrahmani.

Meret miracolo, vola per neutralizzare una legnata potente di Horta. Applausi per un’azione prolungata degli azzurri che perfino sembra si divertano. Zielinski conclude un’azione offensiva perfetta, grande risposta di Matheus. Natan fantastico, salta in velocità un avversario, ne dribbla un altro, cross ravvicinato per Osimhen, tocchi di finezza del nigeriano, destro-sinistro ed è 2 a 0. Minuto 33, dominio azzurro, partita in tranquilla discesa, difesa del Napoli attenta, efficace palleggio a centrocampo. Si respira aria di ripristino della squadra di un anno fa. Il Braga che dire, non è preoccupante, ma in campo c’è proprio un buon Napoli. Spogliatoi.

L’impossibile utopia dei portoghesi: per conquistare gli ottavi delle Champions ai danni del Napoli dovrebbe segnare quattro gol. Ruiz per Pizzi, Braga in assetto 4-4-2 con doppia punta, Banza Ruiz. Kvara per necessità più uomo di coordinamento che rifinitore. Gran sinistro di Politano, risponde Matheus, angolo, al 48esimo. Politano al ‘cubo’, suoi i tentativi del 3 a 0. Gran Lavoro di Lobotka, come sempre. Manca il gol di Kvara e lui lo cerca con impazienza. Elmas per Politano, Cajuste per Zielinski. L’andamento del match consente licenze poetiche, pardon calcistiche. Rischiano, tra virgolette, di segnare il terzo gol Anguissa e Osimhen, l’impresa non riesce per un nonnulla, al minuto 65.

Musrati per Salazar, Raspadori per Osimhen, Gaetano per Lobotka. Ostigard per Juan Jesus e dispiace che Simeone resti in panchina. Solita sarabanda di dentro e fuori. Di Lorenzo toglie il pallone dalla porta di Meret al 70esimo, sventa un quasi gol di Bruma e Kvara iellato si vede respingere da Matheus, con la gamba un tiro destinato a finire in rete. Palo di Orta al minuto 79. Mendes per Gomez, André Horta per Moutinho. Braga più offensivo. Lopes per Ricardo Horta, Jorges tecnico del Braga, non sa più che fare e gioca con i cambi. È un’altra partita. Ovvio. L’avventura europea continua, il Napoli migliora, anche Natan, mercoledì positivo degli azzurri.

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