Iervolino a Rivisondoli: il punto sul mercato, l’Abruzzo, e l’attacco all’amministrazione comunale

L'intervista integrale rilasciata dal Presidente della Salernitana, Danilo Iervolino, in quel di Rivisondoli.

Iervolino, salernitanaFoto Mosca
Articolo di Redazione SDS13/07/2023

© “IERVOLINO” – FOTO MOSCA

Il Presidente della Salernitana Danilo Iervolino si è recato a Rivisondoli per salutare la squadra ed il suo staff nel giorno del quarto allenamento dall’inizio della nuova stagione. Iervolino è stato a contatto con i giocatori, ha parlato con loro, dato che tiene molto al rapporto interno, ed ha scattato anche fotografie insieme ai tantissimi tifosi che sono arrivati in Abruzzo per sostenere la squadra. Nel corso della giornata, peraltro, ha rilasciato alcune dichiarazioni che vi proponiamo qui:

Sul mercato In questo periodo di mercato c’è sempre un’attesa speciale, il progetto era quello di trattenere lo scheletro fondamentale per ripartire e poter costruire da lì. Il mercato è ancora lungo, abbiamo ancora qualche obiettivo, tra cui sicuramente una prima punta e poi si vedrà, cercheremo di stare attenti e cogliere le migliori opportunità. De Sanctis è vigile, sono convinto che la squadra sarà più forte dell’anno scorso. Dia? Speriamo che decida di restare, lo vogliamo fortemente, lo abbiamo riscattato non per fare trading ma perché lo riteniamo fondamentale per la Salernitana. Incrociamo le dita.

Parlare ai giocatori è la cosa più bella ma anche più difficile, ho voluto esprimere il concetto di squadra, devono remare tutti nella stessa direzione, dobbiamo essere un gruppo affiatato, complementare. Abbiamo un leader come Paulo Sousa che detta i tempi. Bonazzoli e Sepe a parte? Le decisioni, anche quelle che apparentemente sembrano scontentare qualcuno, vanno rispettate. C’è bisogno di valorizzare le individualità perché a volte in un gruppo è importante fare anche questo. Alla fine la somma deve essere molto più del totale dei singoli. Quando si rema tutti con interessi allineati si fanno cose straordinarie”.

Sul ritiro in quel di Rivisondoli: “Mi sento a casa in Alto Sangro, si respira un’aria incredibile, c’è un’ospitalità pazzesca, un’energia di cui abbiamo bisogno. Siamo felici di essere qui, sono convinto che ci farà molto bene per cominciare il campionato in modo straordinario. Mi auguro di stare qui in ritiro per tanto tempo. Non vogliamo fare una cosa a spot, amo particolarmente questo territorio, lo stanno apprezzando tutti, il nostro diesse è abruzzese, tutti ci sentiamo a casa. Dobbiamo dire anche grazie al sindaco e alla politica locale che ci ha fortemente voluto, noi abbiamo fortemente voluto Rivisondoli per dare il massimo dell’ospitalità ai tifosi, vogliamo famiglie e bambine perché il calcio deve unire e non allontanare. Parlare ai tifosi è una gioia, parlare alla squadra si devono toccare le corde giuste, c’è una miscellanea di emozioni soprattutto col mercato aperto. A parlare con le istituzioni ci pensa Maurizio Milan, non lo invidio affatto”.

Sull’amministrazione comunale:Curva nord ancora chiusa? Tutto maledettamente difficile a Salerno, non so come mai. Questa curva non si apre da anni, le infrastrutture non si riescono a fare anche con la volontà di investire, lo stadio fatica a essere più moderno, più sicuro e più accogliente. Ognuno ne tragga le conclusioni. Centro sportivo? A Salerno sta diventando tutto un po’ complicato, il nostro impegno è su tutti i fronti, le infrastrutture sono fondamentali e possono potenziare il lavoro nelle academy e nel settore giovanile, occorre una fertilizzazione tra le squadre giovani e la prima squadra. Ce la stiamo mettendo tutta”.