Inzaghi pensa già al Napoli: “La nostra testa è a domenica”
Dopo l'eliminazione in Champions League, Simone Inzaghi ha rilasciato alcune dichiarazioni in vista della sfida col Napoli.
Foto MoscaTerminata la settimana di Champions, molto deludente per le italiane poiché tutte eliminate, riparte la Serie A. In questo weekend, allo stadio Giuseppe Meazza, andrà in scena il big-match Inter-Napoli: gli azzurri vorranno dimenticare la sconfitta col Barcellona e cercare un’impresa in quel di Milano che li premetterebbe di non staccarsi dal 4/5 posto, mentre la formazione di Simone Inzaghi dopo l’eliminazione amare subita contro l’Atletico Madird tenterà di avvicinarsi maggiormente alla conquista dello scudetto, per il quale mancano 5 vittorie.
Inzaghi: “Napoli in salute. Scudetto? Non è ancora fatta”
A parlare del match che andrà in scena domenica sera, 17 marzo, è stato proprio Simone Inzaghi. Il tecnico dell’Inter, in seguito alla sconfitta amara rimediata ai rigori con l’Atletico Madrid, si è mostrato particolarmente rammaricato ma ha ammesso di avere già la testa alla sfida con il Napoli. Queste le sue parole ai microfoni di SportMediaset:
“Normale che ci sia dispiacere. Però ho detto ai ragazzi di essere orgogliosi, testa alta. Siamo tutti dispiaciuti ma è il calcio: abbiamo fatto un buon primo tempo, trovando il vantaggio, nel secondo eravamo lunghi e ci siamo abbassati più del dovuto. Ai supplementari poi è tornata l’Inter, avremmo meritato almeno un gol viste le occasioni nitide. E poi la lotteria dei rigori”.
Ora testa al campionato?
“Beh, sappiamo che ci sono dieci partite che cercheremo di fare al massimo. La prima già tra tre giorni col Napoli, squadra in salute. Abbiamo un buon vantaggio ma nel calcio devi focalizzarti partita dopo partita, la nostra testa è già a domenica. Ridimensionati dall’eliminazioni in Champions? Assolutamente no. Non dimentichiamo che di fronte avevamo una squadra che nei turni a eliminazione diretta al Wanda non ha mai perso e qui nelle ultime ha perso solo col Bilbao. Vanno fatti loro i complimenti, non hanno mai mollato”
