Iezzo: “Chi cerca il pelo nell’uovo con Meret è perché non ammette di aver avuto torto”

Gennaro Iezzo, torna a parlare di Alex Meret, lui che lo ha sempre difeso, non risparmiando una frecciatina verso coloro che ancora hanno da ridire.

meretNAPLES, ITALY - AUGUST 21: _ of SSC Napoli during the Serie A match between SSC Napoli and AC Monza at Stadio Diego Armando Maradona on August 21, 2022 in Naples, Italy. Photo by Fotoagenzia
Articolo di Redazione SDS14/11/2022

© “MERET” – FOTO MOSCA

L’ex numero portiere del Napoli dal 2005 al 2011, Gennaro Iezzo, torna a parlare di Alex Meret, lui che lo ha sempre difeso anche quando si facevano nomi altisonanti questa estate. Adesso il giovane estremo difensore azzurro sta trovando sempre più continuità e sicurezza, evidenziando tutte le qualità in cui Iezzo ha sempre creduto. Intervistato quest’oggi da Radio Punto Nuovo, nel corso della trasmissione Punto Nuovo Sport Show, ha ribadito ancora una volta il suo pensiero su Meret, non risparmiando una frecciatina verso coloro che ancora hanno da ridire.

Su Deulofeu parata difficilissima di Meret, per un portiere così alto è davvero dura andare giù così velocemente. È stato bravissimo nel pararla con le mani, lo ha fatto sembrare facilissimo. L’intervento è stato importante importante. Anche sulle uscite Meret è migliorato tantissimo, poi le valutazioni sulle palle alte sono sempre molto più difficili. Lo abbiamo visto anche con Provedel e Terracciano ieri.

Il nome di Vicario? Bravissimo portiere, ma fare a cambio con Meret oggi sarebbe una follia. Tanti tifosi e addetti ai lavori vanno ancora a trovare il pelo nell’uovo a questo ragazzo, solo perché non vogliono ammettere di aver avuto torto. Noi abbiamo fatto questo di mestiere, Meret lo diciamo da sempre: è un portiere di grande affidabilità. Meret dovrebbe ricevere le scuse di tutte, è stato massacrato in estate con 50 portieri accostati agli azzurri e tante critiche ingiuste… E invece ha dimostrato a tutti il proprio valore.

Il Napoli e la sosta? Arriva nel momento giusto, bisognava avere uno stacco. Ora gli azzurri si riposano dopo un filotto e anche psicologicamente sarà utile ripartire dopo un po’ di pausa”.