Napoli: Mazzarri dovrà affrontare un tour de force, ma non è la prima volta
Dopo la sosta il Napoli sarà impegnato in un tour de force incredibile, ma per Mazzarri non sarà la prima volta. Ricordate cosa accadde nel 2009?
NAPOLI, CAGLIARI
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FOTO MOSCA© “MAZZARRI” – FOTO MOSCA
Walter Mazzarri è il nuovo allenatore del Napoli: è fatta per il ritorno del tecnico di San Vincenzo all’ombra del Vesuvio. Mazzarri ha allenato il Napoli dal 2009 al stagione 2013. Preso da Aurelio De Laurentiis dopo 7 giornate del campionato 2009/2010 al posto dell’esonerato Roberto Donadoni, ha portato la squadra al sesto, terzo, quinto e secondo posto.
Ora è chiamato ad una vera e propria impresa. Dopo la sosta, infatti, la squadra azzurra sarà impegnata in un tour de force incredibile. Il primo appuntamento di Serie A è con l’Atalanta, e dopo pochi giorni si vola a Madrid per affrontare Carlo Ancelotti. Come se non bastasse, le due gare di campionato post Champions sono contro Inter e Juventus, per poi riabbracciare la massima competizione europea ed affrontare il Braga, e contro i portoghesi una vittoria potrebbe essere necessaria.
Il tour de force di Mazzarri del 2009
Nel corso del campionato del Napoli del 2009 viene rivoluzionata la struttura societaria: il 28 settembre 2009 si interrompe consensualmente il quinquennale rapporto con il DG Pierpaolo Marino, nonostante il contratto rinnovato solo pochi mesi prima. Stessa sorte tocca a Roberto Donadoni, esonerato il 6 ottobre 2009 dopo aver raccolto solo sette punti in altrettante partite, frutto di sole due vittorie contro il neo-promosso Livorno per 3-1 e il Siena per 2-1 e un pareggio senza reti con l’Udinese, causate anche da brutti errori (la sconfitta 2-1 col Palermo e due gol subiti in cinque minuti contro l’Inter) e/o dal venire rimontati (da 0-1 a 4-1 contro il Genoa, tra cui ben due gol subiti su rigore e da 0-1 a 2-1 contro la Roma), venendo sostituito da Walter Mazzarri, che si ritrova ad affrontare un calendario difficile.
Il nuovo tecnico esordisce sulla panchina azzurra il 18 ottobre 2009 nella partita al San Paolo contro il Bologna, vinta per 2-1 con le reti di Quagliarella e Maggio dopo che i partenopei si erano inizialmente ritrovati in svantaggio. Nel turno successivo gli azzurri vincono in casa della Fiorentina grazie a un altro gol dell’ex Maggio, interrompendo un digiuno di vittorie esterne che durava dalla vittoria contro la Lazio con lo stesso risultato esattamente un anno prima. Contro il Milan al San Paolo, poi, il Napoli subisce due gol nei primi cinque minuti, ma riesce a rimontare e pareggia per 2-2 negli ultimi minuti, poi espugna l’Olimpico di Torino vincendo 3-2 contro la Juventus grazie al primo gol “italiano” di Jesús Dátolo e a una doppietta di Marek Hamsik, anche qui in rimonta dopo essere passato in svantaggio di due gol e ventuno anni dopo l’ultima vittoria azzurra in casa bianconera.
Non sarà dunque la prima volta che Mazzarri dovrà fare i conti con un calendario insidioso e chissà, magari potrebbe riuscire ad avere la meglio anche a distanza di quattordici anni.
