Gudmundsson: “Non sono come Maradona, ma neanche così male”
Albert Gudmundsson, attaccante del Genoa, in un'intervista a Sky Sport ha raccontato la sua passione per il calcio, ma soprattutto per Maradona.

Albert Gudmundsson, attaccante del Genoa, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport in cui ha raccontato la sua passione per il calcio, ma soprattutto per Maradona.
Le parole di Gudmundsson
Nel corso dell’intervista Gudmundsson ha sfoggiato una maglietta raffigurante El Pibe de Oro e ha dichiarato: “Sono un tifoso di calcio, amo questo sport, il calcio è stato il mio primo amore. Non ho mai visto Maradona giocare, non l’ho visto coi miei occhi dal vivo, ma ho visto alcuni filmati: era incredibile. Non sono ai suoi livelli, ma non sono così male“.
L’attaccante islandese ha poi parlato delle sue origini e di com’è la vita nel suo paese nativo: “Vengo dall’Islanda, lì si conoscono tutti. Quando si cammina per le strade islandesi si saluta ogni persona, perché o sono parenti o sono amici. Quindi quando cammino nel centro di Genova le persone mi fermano, mi salutano. Non mi infastidisce, anzi, è una cosa carina“.
Gudmundsson è l’unico calciatore del Genoa che abita nel centro della città. A proposito, l’attaccante ha raccontato un simpatico aneddoto risalente alla festa promozione: “Ci sono molti scooter qui. Una volta stavamo festeggiando la promozione in Serie A e c’è stato un tifoso che si è offerto di accompagnarmi in centro, così sono salito sul motorino dietro di lui e sono tornato a casa. Penso che vivere nel centro storico, tra i vicoli, ti metta in maggiore connessione con la città, con la cultura italiana”.
