Napoli, addio al sogno Champions: al Maradona finisce 2-2 col Frosinone
In seguito al pareggio maturato contro il Frosinone, il Napoli dice addio al sogno Champions: al Maradona finisce 2-2 contro i Canarini
Foto MoscaIn seguito alla splendida vittoria per 4-2 maturata contro il Monza, il Napoli capitanato da Francesco Calzona, era chiamato ad un vero e proprio esame di maturità in occasione della sfida casalinga contro il Frosinone. Una gara che in termine di gol ed emozioni, non ha sicuramente deluso le aspettative, ma che invece in termini di risultato, lascia non poche delusioni sul fronte azzurro.
Al Maradona infatti, finisce 2-2 il match contro il Frosinone di Eusebio Di Francesco, che dopo l’ottimo 0-0 maturato nell’ultimo turno di Serie A contro il Bologna, strappa un altro punto fondamentale nella lotta salvezza, la quale vede coinvolte numerose squadre.
Non sono bastati infatti gli splendidi gol realizzati prima da Matteo Politano al 16′, che ha confermato il suo splendido momento di forma, e di Victor Osimhen nella ripresa, ai quali ha tempestivamente replicato l’ex di turno Walid Cheddira, arrivato a quota 6 gol in campionato.
Un pareggio che sa si sconfitta, accompagnato – come riporta il Corriere dello Sport – dai fischi assordanti del Maradona al triplice fischio finale, con il quale il Napoli molto probabilmente dice addio alle ultime speranze di qualificarsi alla prossima edizione della UEFA Champions League.
Napoli, non bastano Politano ed Osimhen contro il Frosinone
In occasione della 32ª giornata in Serie A, contraddistinta purtroppo dal malore accorso al difensore della Roma Evan N’Dicka, si ferma nuovamente la rincorsa alla Champions League da parte del Napoli di Francesco Calzona.
Contro l’ottimo Frosinone di Eusebio di Francesco infatti, non sono bastati le splendide reti realizzate da Matteo Politano e Victor Osimhen, col n° 9 azzurro protagonista di due clamorosi errori a tu per tu con l’estremo difensore dei Canarini Stefano Turati. Tra i migliori in campo insieme all’attaccante marocchino Walid Cheddira.
Proprio il n° 70 dei Canarini, si è reso protagonista di una pregevole prestazione. Dapprima conquistando un calcio di rigore al 29′, poi sbagliato dal suo compagno di squadra Matias Soulé, apparso decisamente sottotono. Il tutto prima di andare a segno al 50′ e al 73′- sfruttando tra i vari – un clamoroso svarione difensivo da parte di Alex Meret.
Un pareggio quindi che spezza definitivamente le ultime ambizioni da parte di Khvicha Kvaratskhelia e compagni, di qualificarsi alla prossima edizione della Champions League. Al cospetto di una prestazione contraddistinta da non pochi errori, e di una stagione sin qui decisamente avara di soddisfazioni.
