L’ex arbitro: “Cosso non vedrà più la Serie A fino al termine della stagione”
L'ex arbitro Antonio Iannone ha commentato la prestazione del direttore di gara Cosso durante la partita Monza-Napoli.

© “MONZA-NAPOLI” – FOTO MOSCA
La partita di ieri tra Monza e Napoli non ha lasciato tregua alle critiche. Al termine dei 90 minuti gli uomini di Raffaele Palladino hanno battuto 2-0 i campioni d’Italia ma, le scelte del signor Cosso, hanno fatto discutere su qualche episodio.
Nella giornata odierna l’ex arbitro di Seria A Antonio Iannone si è espresso sulla prestazione del direttore di gara durante Monza-Napoli:
“Ieri il VAR avrebbe potuto salvare l’arbitro Cosso da un’infelice decisione riguardo quel contatto falloso di Pessina su Osimhen. Ho recuperato dei fotogrammi e si vede come l’arbitro è posizionato male, ha un ingombro davanti a sé che non gli permette di apprezzare bene che è Pessina a colpire Osimhen. Nella stessa immagine, Pessina cade prima di Osimhen e quindi deduce che è stato il nigeriano a far fallo.
Il “povero” arbitro non è più “povero” perché i suoi colleghi hanno già collezionato undici gettoni, lui è al suo secondo anno e vorrà dire qualcosa. Cosso ha uno spostamento durante la sua direzione di gara che non è sempre funzionale nella lettura tattica dei movimenti del gioco. In pratica, pur stando vicino all’azione, non ha l’angolo felice. La soluzione è far ascoltare le conversazioni: quando so che le parole vengono ascoltate, il “Re è nudo”. L’episodio analizzato in Monza-Napoli era un episodio dove il VAR poteva intervenire, anzi doveva. Perché andare al monitor sembra un affronto, come andare alla berlina? Né Cosso né Fourneau vedranno la Serie A fino a fine stagione, secondo me. Andare al monitor di fronte ad una situazione chiara ed evidente, credo rafforzi la decisione”.
