Ferrara su Cassano: “Ha insultato tutti noi”, poi si emoziona per Diego

Ciro Ferrara ha rilasciato una lunga intervista, nella quale parla della diatriba con Antonio Cassano e poi si emoziona parlando di Maradona.

Ferrara, NapoliFoto Mosca
Articolo di Redazione SDS15/10/2022

© “FERRARA” – FOTO MOSCA

Ciro Ferrara ha rilasciato un’intervista a Repubblica, sono stati diversi i temi trattati dall’ex calciatore azzurro, tra cui anche la diatriba con Antonio Cassano

Che squadra bellissima! Nessuno può nominare quella cosa (si tocca il petto, n.d.r. ) e non sarò certo io a farlo, però ho sensazioni positive. Si è alzato un vento nuovo. Nessuno avrebbe immaginato un avvio simile dopo le partenze di Koulibaly, Mertens, Insigne, Ospina e Fabian, invece il Napoli dimostra che le idee possono valere più degli investimenti e dei capitali. Quel georgiano incredibile non lo conosceva nessuno. Oggi il Napoli è semplicemente la migliore squadra d’Europa“.

Lei ne ha appena difeso la memoria, rispondendo a CassanoCi ho pensato molto, ma lui aveva offeso i miei compagni e Diego. Ho risposto solo per rispetto nei loro confronti“.

Quanto le manca Maradona? “Tanto. Il 26 di questo mese parto per l’Argentina, vado da solo, andrò sulla sua tomba e… (piange ) e scusate, scusami, sarà l’età, ma mi commuovo per niente, mi succede da quando è nato Leone, il mio nipotino“.

Il 30 ottobre sarà il compleanno di Diego: Parliamone al presente, giusto così. Andrò nei suoi luoghi, dov’è nato, dove ha giocato, gli porterò un fiore, gliel’avevo promesso. Lui era così fragile e così grande. Se c’era nu casino, ce lo trovavi sempre, ma possedeva il dono più prezioso: sapeva farsi amare. Quando mi vedeva anche tra cento persone, lui le spostava per venire ad abbracciarmi. Per noi napoletani è stato la rivoluzione, il coraggio. Nessuno si permetta di mettere in dubbio Diego che era dio, e giustamente ora sta lassù“.