Lindstrom, un’eredità importante: è il suo momento
Nuovo ruolo per Jesper Lindstrom, un'eredità importante. Il danese è pronto a dire la sua, già a partire da sabato contro il Genoa.
Foto MoscaIn casa Napoli un nodo da risolvere assolutamente è la posizione di Jesper Lindstrom. Il danese nella doppia gestione Garcia-Mazzarri ha trovato pochissimo spazio, per non dire quasi nullo. 16 partite registrate tra campionato e Champions League e solo una titolarità nella trasferta di Lecce sotto la gestione Garcia. Il classe 2000 ha bisogno di spazio e nelle ultime due contro Verona e Milan ha dimostrato di essere un ragazzo veramente interessante. Contro i gialloblu un assist importantissimo e con un tasso di difficoltà notevole; sterzata e palla in mezzo alle gambe per Ngonge, non male. A Milano è entrato creando non pochi problemi sull’out di sinistra.
Un’eredità importante
Walter Mazzarri vorrebbe affidare al numero 29 azzurro una pesante eredità, quella di Piotr Zielinski. Nell’organico del Napoli, Traoré può svariare molto, sia come sostituto di Kvara che come trequartista dietro la punta; Dendoncker invece è un mediano, al massimo una mezz’ala super difensiva. Jesper, come anche confermato dal suo ex tecnico al Francoforte, ha bisogno di toccare tanti palloni, di poter non dare riferimenti agli avversari e qualche volta galoppare sulla fascia. Il ruolo di mezz’ala offensiva rientrerebbe perfettamente negli standard del nazionale danese, che contro il Genoa finalmente potrebbe ripartire tra gli 11 titolari.
