Napoli, quando le cose vanno male le conferenze stampa danno fastidio
Il Napoli ha deciso che le conferenze stampa non sono più un obbligo. Ora il club parlerà solo quando lo riterrà necessario.
MazzarriNella giornata odierna si è tenuta la conferenza stampa di Walter Mazzarri per presentare la partita di domani contro il Genoa. Prima dell’intervista del tecnico toscano il responsabile della comunicazione della società, Nicola Lombardo, ha anticipato il mister azzurro prendendo parole ai microfoni e avvisando i giornalisti presenti a Castel Volturno che da qui a fine stagione l’appuntamento in conferenza stampa con Mazzarri non sarà più un appuntamento fisso. Già in occasione di Cagliari-Napoli il mister partenopeo non parlerà alla vigilia della partita.
Non è la prima volta quest’anno che il tecnico toscano non si presenta ai microfoni per rispondere alle domande della stampa, recentemente, Mazzarri non ha presentato le gare contro Milan e Lazio limitandosi solo agli interventi post gara su DAZN e nella conferenza stampa dopo le seguenti partite.
Le conferenze stampa non piacciono più al Napoli
Insomma, le conferenze stampa del Napoli si faranno quando la società riterrà più opportuno parlare. 110 conferenze stampa sono troppe nel corso dell’anno, significherebbe farne una ogni 3 giorni secondo Nicola Lombardo, il quale quest’oggi ha anticipato Mazzarri ai microfoni di Castel Volturno. Quando le cose non vanno bene il Napoli si tira indietro e si nasconde nel silenzio, già nella stagione 2020/2021 dopo i troppi risultati negativi della squadra, Aurelio De Laurentiis decise di attivare il silenzio stampa per l’allora allenatore Gattuso e per tutto il gruppo squadra.
Un’abitudine che in casa Napoli non è stata cancellata e che è tornata prepotentemente dopo la vittoria dello scudetto e dopo la stagione negativa che la squadra sta disputando. Ora le conferenze stampa nell’arco dell’ano sono troppe, chissà come mai Simone Inzaghi non sente il peso di questi appuntamenti con i giornalisti, o Allegri, o Pioli, solo a Napoli gli allenatori e il club ritengono opportuno risparmiare la voce e le energie annullando gli appuntamenti con la stampa.
La decisione presa oggi dalla società non è altro che l’ennesima sconfitta all’interno di una stagione anonima che la squadra di Aurelio De Laurentiis vive con lo scudetto sul petto.
