Dia-Salernitana nessuna pace! Il senegalese pretende la riduzione della clausola
Continua il braccio di ferro tra Dia e la Salernitana: l'attaccante ha aumentato le proprie pretese per tornare a giocare insieme alla squadra.
Foto MoscaIn casa Salernitana i panni sporchi sono tanti. Iervolino è già proiettato al futuro e alla rivoluzione che partirà in estate dopo l’ufficialità della retrocessione in Serie B. Ma l’addio dal massimo campionato italiano non è l’unico problema da risolvere a Salerno. Infatti, non è ancora stata trovata un’intesa con Dia per provare a reintegrare il giocatore in squadra per queste ultime partite di Serie A e, secondo il quotidiano “La Città”, il senegalese ha aumentato le proprie pretese per tornare in campo.
Dia-Salernitana: continua il braccio di ferro
Dall’arrivo di Colantuono sulla panchina della Salernitana, i granata, con la presenza del presidente, hanno provato più volte a trovare un’intesa con Dia per rivederlo in campo (il giocatore è finito fuori rosa dopo essersi rifiutato di entrare nello scontro diretto contro l’Udinese).
La richiesta del giocatore e la risposta del club
L’attaccante per rientrare in campo pretende l’abbassamento della clausola che, secondo il senegalese, deve essere al di sotto dei 12 milioni di euro. Contatti al momento interrotti, con l’udienza del Collegio Arbitrale del 30 aprile che rischia di scrivere il penultimo capitolo del contenzioso: i punta ad una maxi-ammenda con richiesta di risarcimento danni di 20 milioni di euro, il calciatore pretende il reintegro.
