Dia-Salernitana nessuna pace! Il senegalese pretende la riduzione della clausola

Continua il braccio di ferro tra Dia e la Salernitana: l'attaccante ha aumentato le proprie pretese per tornare a giocare insieme alla squadra.

Dia, salernitana Foto Mosca
Articolo di Redazione SDS16/04/2024

In casa Salernitana i panni sporchi sono tanti. Iervolino è già proiettato al futuro e alla rivoluzione che partirà in estate dopo l’ufficialità della retrocessione in Serie B. Ma l’addio dal massimo campionato italiano non è l’unico problema da risolvere a Salerno. Infatti, non è ancora stata trovata un’intesa con Dia per provare a reintegrare il giocatore in squadra per queste ultime partite di Serie A e, secondo il quotidiano “La Città”, il senegalese ha aumentato le proprie pretese per tornare in campo.

Dia-Salernitana: continua il braccio di ferro

Dall’arrivo di Colantuono sulla panchina della Salernitana, i granata, con la presenza del presidente, hanno provato più volte a trovare un’intesa con Dia per rivederlo in campo (il giocatore è finito fuori rosa dopo essersi rifiutato di entrare nello scontro diretto contro l’Udinese).

La richiesta del giocatore e la risposta del club

L’attaccante per rientrare in campo pretende l’abbassamento della clausola che, secondo il senegalese, deve essere al di sotto dei 12 milioni di euro. Contatti al momento interrotti, con l’udienza del Collegio Arbitrale del 30 aprile che rischia di scrivere il penultimo capitolo del contenzioso: i punta ad una maxi-ammenda con richiesta di risarcimento danni di 20 milioni di euro, il calciatore pretende il reintegro.

Iervolino Salernitana

Patron Iervolino firmi, poi ci ringrazi

Ferraris è il contropiede del destino, e il coraggio ha sempre il prezzo giusto. Firmi...

Coreografia dei tifosi della Salernitana. Credit photo by Wikipedia

L’Arechi dalla Juve alla Scafatese, quando il cemento piange più dei tifosi

C'era una volta la Salernitana: la favola finita all'Arechi, sepolta a Ferragosto. Cronaca di...

Cosmi e Sousa: due profeti inascoltati?

Cosmi e Sousa due allenatori, due epoche, un solo presagio: chi ama per davvero avvisa...

Cosmi e quella ferita che resterà per sempre

Serse Cosmi, Salerno e un sogno spezzato al Rigamonti