Bruscolotti: il gigante del Napoli

Giuseppe Bruscolotti, per tanti "pal' e fierr'" ha fatto la storia del Napoli. Noi vogliamo ripercorrerne la carriera dagli inizi al ritiro.

Bruscolotti
Articolo di Carmine Orlando16/08/2022

Giuseppe Bruscolotti, nato il 1° giugno 1951 a Sassano, in Campania, è oramai un ex calciatore (un difensore), ma una leggenda che ha lasciato un segno indelebile nella storia del calcio italiano e sopratutto del Napoli.

I primi passi di Bruscolotti

Bruscolotti ha iniziato la sua carriera nelle giovanili della Pollese nel 1965. Si è poi distinto nel Sorrento Calcio nella stagione 1970-72. Durante la sua permanenza al Sorrento, ha aiutato il club a ottenere la promozione in Serie B vincendo il titolo di Serie C1 durante la stagione 1970-71.

Bruscolotti: il periodo d’oro al Napoli

Nel 1972, Bruscolotti si è trasferito al Napoli, dove ha trascorso la maggior parte della sua carriera, collezionando più di 500 presenze per la squadra durante le sue sedici stagioni a Napoli. Sedici stagioni condite da 9 gol in carriera azzurro. Tra questi, alcuni dei più importanti sono stati quello nella vittoria sull’Inter (2-1) nel 1974, e quello segnato nella gara di ritorno della vittoriosa finale di Coppa di Lega Italo-Inglese 1976 vinta dal Napoli contro il Southampton.

È diventato un simbolo e una leggenda del club, e ha giocato un ruolo chiave nell’aiutare il Napoli a conquistare il suo primo titolo di Serie A nel 1987. È stato anche il capitano della squadra dal 1978 al 1984, quando ha passato la fascia a Diego Maradona. 

Nonostante la sua carriera di alto livello non ha mai ottenuto la convocazione in Nazionale. 

Caratteristiche tecniche di Bruscolotti

Terzino destro o difensore centrale arcigno e dal fisico possente, Bruscolotti era il classico e antico marcatore che “annullava” l’avversario per tutti i 90’, ricorrendo a volte anche a interventi di una certa entità. Era soprannominato dai tifosi “Palo ‘e fierro” (“Palo di ferro”) a sottolineare il fisico massiccio e la forza fisica, oltre al fatto che era raro vederlo cadere a terra nei contrasti con gli attaccanti avversari.

Bruscolotti, dopo il ritiro

Dopo il ritiro, Bruscolotti ha fondato la “Scuola Calcio Bruscolotti”,  con l’obiettivo di togliere i ragazzini dalle cattive tentazioni della strada. Ha anche posseduto un ristorante intitolato come la data del primo scudetto del Napoli, 10 maggio ‘871.

Giuseppe Bruscolotti rimane una figura iconica del calcio italiano, un vero gigante del Napoli e un esempio di dedizione e passione per il calcio.

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