D’Andrea: “Vengo da un quartiere particolare, mi ispiro a Raspadori”
Luca D'Andrea, napoletano di Ponticelli, è sempre più il titolare nelle gerarchie del Sassuolo. Il classe 2004, nella partita contro l’Atalanta, ha realizzato il suo primo assist in Serie A.

Luca D’Andrea, napoletano di Ponticelli, è sempre più il titolare nelle gerarchie del Sassuolo. Il trequartista neroverde classe 2004, nella partita di stasera contro l’Atalanta, ha realizzato il suo primo assist in Serie A.
Il giovane calciatore, Opta Paolo, è il più giovane giocatore ad aver fornito un assist in Serie A da Pedro Pereira nel 2015.
Al termine del match Luca D’Andrea ha parlato ai microfoni di DAZN, esprimendo tutta la gioia, nonostante la sconfitta, per questo traguardo. Di seguito le sue parole:
“Vengo da un quartiere non molo bello e da quando ho iniziato a giocare a calcio ho sempre avuto fame. Ho fatto un assist ma non ho fatto ancora nulla, la strada è lunga.
Serie A?
Non sapevo contro il Torino se fossi partito dall’inizio oppure no. I primi 10 minuti ero un po’ con la testa tra le nuvole. Ho fatto delle belle cose ma potevo fare di più. Oggi potevo fare molto di più”.
Calciatore preferito?
Messi. Ma mi ispiro a Berardi e Raspadori. Anche quando ci alleniamo sono sempre dietro Berardi perché mi piace troppo.
Ti trovi meglio a destra o a sinistra?
A volte ho giocato a sinistra, anche nel precampionato: sono mancino di base. Però sono bravo anche con il destro“.
