Marino: “Tornare a Napoli sarebbe un sogno per me” poi la stoccata a Garcia
Ritorno a Napoli per Marino? Il direttore dell'Udinese fa chiarezza sul proprio futuro.
Foto Mosca©️ “MARINO” – FOTO MOSCA
Dopo il ritorno di Walter Mazzarri a Napoli nelle ultime ore si sta pensando anche al ritorno di Pierpaolo Marino in dirigenza. l’attuale dirigente sportivo dell’Udinese tornerebbe per completare la missione nostalgia di Aurelio De Laurentiis e per prendere il posto di Meluso.
Il ds bianconero ha parlato ai microfoni di Radio Napoli Centrale per fare chiarezza sul suo futuro e sulle voci di un suo ritorno in azzurro:
“Il mio ritorno a Napoli? Parlare di questo argomento può solo generare inutili commenti. Mi fa piacere si pensi a me, per me sarebbe un sogno, però la mia storia col Napoli è bella, infinita, posso dire che non sarebbe il primo posto dove mi capita di tornare 3 volte, è successo anche ad Udine, ma ogni cosa ha il suo tempo, le sue peculiarità”.
Sui possibili nomi per la panchina del Napoli al termine della stagione: “De Zerbi? Mi ha sorpreso enormemente, l’abbiamo affrontato da avversario in Sassuolo-Udinese ed è davvero un grande allenatore. Farioli? Non l’ho conosciuto personalmente, ma la sua squadra mi entusiasma nel gioco e nella spettacolarità. Raffaele Palladino? È un allenatore moderno, serio, con uno staff importante che oggi conta molto. È un ragazzo intelligente, umile e capace. Con questa nuova classe di allenatori, credo che non abbiamo bisogno di andare a prendere allenatori esteri”.
Su Garcia: “L’avevo già giudicato da avversario quando ha allenato la Roma, feci un Tweet che destò molto scalpore all’epoca. Mi disturbava questo fatto che passasse per un allenatore che insegnava qualcosa quando si vedeva che il suo fosse un calcio molto basico, elementare”.
Su Mazzarri: “Come traghettatore, come uomo da poter fare tutto subito, Mazzarri lo è, è una garanzia. Escluso l’ultimo periodo, è un allenatore che ha fatto risultati importantissimi. Quando andai via, dopo poco tempo, la squadra che avevo costruito, aveva ancora 4-5 elementi della Serie C e arrivò secondo in classifica”.
