Napoli, decide tutto Osimhen: troppi privilegi di cui si è diventati prigionieri
Napoli ed Osimhen, un matrimonio che sta giungendo al termine: il nigeriano non ci sarà per la sfida col Genoa.
Foto MoscaNelle ultime settimane, anzi in questa stagione, le vicende che circondano Victor Osimhen stanno abbastanza facendo discutere, da la situazione Tik-Tok, passando dalle foto con la maglia del Napoli tolte dai propri social, fino alla anticipata partenza per la Coppa d’Africa. Ma non è finita qui. L’ultimo accaduto ha fatto molto irritare i supporters della squadra azzurra: lo scorso 15 febbraio, il nigeriano era atteso in mattinata nel capoluogo campano ma ha perso l’aereo ed è arrivato nel tardo pomeriggio. Insomma, atteggiamenti che portano a pensare che la sua avvenuta azzurra è ormai quasi giunta al termine.
Napoli, ostaggi di Osimhen: fino a giugno quando arriverà la cessione
Il suo arrivo in ritardo, infatti, ha compromesso la sua convocazione per la sfida che andrà in scena al Maradona tra appunto il Napoli ed il Genoa. La vicenda di Victor Osimhen ha scaldato un po’ gli animi di tutti, dai supporters azzurri fino ai quotidiani ed i media sportivi. Infatti, per l’edizione odierna del Corriere dello Sport, il matrimonio col nigeriano con obblighi troppo spesso unilaterali, è l’ennesima puntata di una saga ben più lunga di episodi in cui si è concesso a Victor privilegi di cui si è diventati prigionieri. Mentre, secondo il Libero, la società azzurra è ormai ostaggio del calciatore africano.
Napoli, Michele e Meluso ad Osimhen: “Vai almeno in panchina, evitiamo polemiche…”
Addirittura, Il Mattino svela un aneddoto avvenuto prima della mancata convocazione di Victor Osimhen per la sfida Napoli-Genoa: a quanto pare, i dirigenti azzurri Micheli e Meluso avrebbero cercato in tutti modi di convincere il calciatore nigeriano ad accomodarsi almeno in panca per la gara del Maradona, ma costui non è stato irremovibile: “No, non sto al cento per cento e non posso giocare. È meglio che continuo ad allenarmi“.
