Dg Udinese Marino: “Verremo combattivi a Napoli. Azzurri con il 33,3% di chance per lo Scudetto”

Pierpaolo Marino ha rilasciato una lunga intervista in cui dichiara che l'Udinese arriverà a Napoli per giocarsi la partita apertamente.

marinoFoto Mosca
Articolo di Redazione SDS17/03/2022

© “MARINO” – FOTO MOSCA

Pierpaolo Marino, direttore generale dell’Udinese, prossima avversaria del Napoli in campionato, ha rilasciato diverse dichiarazioni rilevanti nel corso della trasmissione Radio Goal, in onda su Radio Kiss Kiss Napoli. A seguire le sue parole sulla partita, circa le possibilità di Scudetto degli azzurri e qualche indizio di mercato.

Giocare la Champions per il Napoli è una gratificazione importante che merita la città, De Laurentiis e la società, guardo con piacere questa crescita del club. Quando era a Napoli dicevo che stavo seminando per un giardino che fiorirà con fiori profumati”.

Scudetto? 

“Per rispetto ai tifosi non dico niente perché toccherebbero ferro. Dico solo che il Napoli ha il 33,33% di possibilità di vincere così come Inter e Milan, la Juve la lascio fuori perché come si è visto ieri non è in forma”.

Italiane fuori dalle coppe? 

“Dato ormai consolidato visto che si verifica da qualche anno a questa parte. Stiamo sbagliando qualcosa nell’allestimento delle rose e nei vari turnover. Non partecipo alle coppe e non voglio fare l’insegnante, ma credo che nell’allestimento delle squadre di pensa più al qualificarsi più che partecipare alla Champions. Gli allenatori dovrebbero pretendere l’allestimento di rose costruite in maniera diversa”. 

Udinese arrabbiata dopo il pareggio con la Roma col rigore dubbio? 

Ho visto 10 mila immagini e non ho visto il fallo di mano, mentre l’arbitro l’ha visto in un secondo essendo anche coperto. Ho detto quello che dovevo dire, evidentemente cambierò gli occhiali ma non c’è un’immagine chiara, quel rigore ci ha fatto molto male”.

Problema Var? 

“C’è un problema di crescita del Var, va protetto e stabilito un protocollo più ferreo e uniforme. Ora gli arbitri demandano la decisione al Var, mentre gli organi centrali dicono che il Var deve intervenire il meno possibile. Se quello che è successo a noi contro la Roma fosse successo ad una grande squadra ci sarebbero state polemiche molto più grandi”.

L’Udinese come sta? 

“Siamo in un periodo di autostima e stiamo giocando bene anche contro le grandi. Sappiamo le difficoltà della gara di Napoli, ma l’Udinese arriva in maniera combattiva“.

Osimhen? 

“Chi non lo vorrebbe, ma nel frattempo mi tengo Beto che ha tutte le qualità e caratteristiche per diventare un giocatore simile al nigeriano“.

Insigne? 

“Se penso che qualche volta gli davamo un premio di 50-100 euro quando veniva ad allenarsi con la prima squadra e ora guadagnerà una cifra grandissima in Canada, questo è il calcio moderno”.

Cosa deve fare il Napoli per vincere lo scudetto? 

Saranno 9 finali, non bisognerà fare l’errore di un’esaltazione nel percorso. Bisogna evitare quello che successe dopo la vittoria a Torino con la Juve quando lo scudetto sembrava già vinto”.

Udogie interessa al Napoli? 

“Rimarrà ancora un anno da noi. Piace a un po’ tutte le grandi squadre ma il programma della partenza è rimandato“.