Juan Jesus: “Domani ci aspetta una grande partita, servirà cazzimma”

Juan Jesus è intervenuto in questi minuti in conferenza stampa, al fianco di Luciano Spalletti, per presentare la sfida contro il Milan.

Articolo di Redazione SDS17/04/2023

© “JUAN JESUS” – FOTO MOSCA

Juan Jesus, difensore del Napoli, è intervenuto quest’oggi in conferenza stampa, al fianco di Luciano Spalletti, per presentare il match di domani sera contro il Milan. Di seguito, riportiamo le sue parole.

“Rispetto a quando giocai la semifinale con la Roma è una storia diversa. Sono passati 5 anni. All’epoca eravamo sfavoriti e di fronte avevamo il Barcellona. Ora siamo più favoriti e domani ci aspetta una gara importante”.

SUL GRUPPO:
“Siamo consapevoli della nostra forza. Se oggi abbiamo 22 punti di distacco, è perchè abbiamo dimostrato le nostre qualità. Domani dobbiamo fare del nostro meglio”.

SUI TIFOSI:
“Io credo che nel momento in cui raggiungiamo un risultato del genere, non serve motivare i tifosi. Noi dobbiamo andare in campo e fare del nostro meglio. Se il pubblico ci aiuta, ci da una grossa mano. Lo abbiamo visto nel 5-1 con la Juve la partita che ne è venuta fuori con il Maradona pieno”.

SULL’ATTEGGIAMENTO:
“All’andata loro hanno fatto un pò di polemiche, noi abbiamo risposto con il campo. Ovviamente servirà un pò di cazzimma, bisogna essere furbi”.

SUL MILAN:
“In attacco sono forti, hanno Leao, Giroud, Brahim… Dobbiamo stare attenti nelle ripartenze e tenere palla noi. Se abbiamo palla noi, loro non possono fare nulla. Credo che Leao sia il giocatore più pericoloso. Lui è uno veloce, ha dribbling, è sicuramente da tenere d’occhio”.

SU KIM:
“Kim è un gran giocatore, ma io sono in Serie A da tanti anni per un motivo. Sceglierà il mister se dovrò andare in campo, io sono pronto”.

SU NAPOLI E SUL RITORNO DI OSIMHEN:
“Io a Napoli mi sento a casa, è simile al Brasile. La gente è molto calda e accogliente, ho un legame fortissimo con questa città. Ogni città in cui sono stato mi ha dato qualcosa. A Milano ho tanti amici, sono cresciuto tanto. A Roma ci è nato mio figlio. Ora qui è fantastico. Ogni posto per me ha un valore Osimhen? Credo che sia un problema per il Milan. Lo ha dimostrato in campo il suo valore, è il nostro capocannoniere”.

SUL PERCORSO FATTO:
“Siamo consapevoli del grande percorso che stiamo facendo, e nella città si sente dopo 33 anni. Ci mancano le ultime pagine di questo libro”.