Dia svela: “Non è vero che mi sono rifiutato di entrare”
Boulaye Dia rompe il silenzio. L'attaccante della Salernitana ha rilasciato un'intervista nella quale ha detto la sua sulla situazione che sta vivendo.
Foto MoscaIl caso Dia è, in questo momento, il tema centrale in casa Salernitana. Dopo la partita contro l’Udinese, dove il senegalese si sarebbe rifiutato di entrare in campo, il presidente Iervolino ha preso una drastica decisione, mettendo il giocatore fuori rosa e ai margini del progetto granata.
Quest’oggi, dopo tanto silenzio, l’attaccante di Colantuono è tornato a parlare e ha detto la sua in merito alla situazione con la Salernitana. Ecco le parole del giocatore granata ai microfoni dell’Equipe.
Salernitana, Parla Dia
“Non mi sono mai rifiutato di giocare. L’allenatore mi ha chiesto di andare a scaldarmi. Ho solo fatto un gesto con la testa, non pensavo davvero che sarei entrato perché non mi ero ancora riscaldato prima. Ha visto il mio gesto, mi ha detto subito: “Siediti” e ha detto ad un altro ragazzo di andare a scaldarsi. In seguito ne abbiamo parlato negli spogliatoi. Ci ha detto che doveva rimanere tra di noi. Poi ha capovolto tutto in conferenza stampa. Ma non mi sono mai rifiutato di entrare. Anche i calciatori hanno testimoniato”.
Dia sul braccio di ferro con la società
“La Salernitana mi chiede venti milioni di euro di danni e interessi oltre ad uno stipendio ridotto del 50% fino al termine della stagione. Il tutto senza giocare. Ora vogliono trovare un accordo per vedermi giocare di nuovo”.
