Spalletti e il mistero del suo futuro a Napoli: le ultime novità

Il futuro di Luciano Spalletti al Napoli è ancora in bilico e spunta un altro indizio che fa pensare alla non permanenza del tecnico azzurro.

Articolo di Redazione SDS18/05/2023

© “SPALLETTI” – FOTO MOSCA

Luciano Spalletti è uno dei grandi artifici del Napoli campione d’Italia. Nonostante le cessioni della scorsa estate il tecnico toscano ha saputo lavorare bene con i nuovi arrivati riuscendo ad inserirli in maniera tempestiva all’interno dei propri schemi. Tuttavia, il futuro dell’allenatore all’ombra del Vesuvio è ancora in bilico. L’edizione odierna del Corriere dello Sport ha messo in evidenza un possibile indizio legato alla non permanenza del tecnico. Ecco quanto scrive:

“È un puzzle e va completato attraverso pezzi mancati: stamane ce n’è un altro, sarò un caso o forse no, però un anno dopo, Luciano Spalletti non parteciperà alla presentazione del ritiro di Dimaro-Folgarida. Castel Volturno è casa sua, non è mica un modo di dire, ha scelto di abitarci, si è attrezzato una stanzetta da settembre, ci ha trascorso questi otto mesi immergendosi completamente nel lavoro, ha affrontato l’insonnia standosene davanti ad un video, studiando gli avversari, trasformando quelle pareti del laboratorio in un capolavoro: volendo, potrebbe arrivarci in ciabatte, però nell’invito ufficiale di lui non c’è traccia. C’è Aurelio De Laurentiis, ovviamente; e ci sono gli amici di sempre, ormai sono dodici anni che il Napoli va in Val di Sole, c’è l’assessore al turismo regionale, Roberto Failoni; c’è il sindaco – Andrea Lazzaroni – di quelle due comunità che una volta, quando nacque questo sodalizio, erano ancora separate e adesso si sono fuse; ci sono Maurizio Rossini, il Ceo di Trentino Marketing, e Luciano Rizzi, il presidente dell’Apt, e c’è un ombra che poi si allunga sulla mattinata. C’è il sospetto che Luciano Spalletti sia più lontano dal Napoli, altrimenti sarebbe stato facile, anche agevole, persino naturale per il Napoli sbilanciarsi e togliere il velo su quello che venerdì sera si sono detti a tavola l’allenatore e De Laurentiis, in presenza dell’ad Chiavelli e del dirigente Sinicropi”.

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