Kvaratskhelia, il papà: “In Georgia tutti tifano Napoli”

Il papà di Kvaratskhelia è intervenuto ai microfoni de Il Mattino e ha affrontato diversi temi: dalle origini, all'approdo in azzurro del 77.

kvaratskheliaNAPLES, ITALY - AUGUST 21: _ of SSC Napoli during the Serie A match between SSC Napoli and AC Monza at Stadio Diego Armando Maradona on August 21, 2022 in Naples, Italy. Photo by Fotoagenzia
Articolo di Redazione SDS18/11/2022

© “KVARATSKHELIA” – FOTO MOSCA

Badri Kvaratskhelia, padre del numero 77 azzurro, è intervenuto ai microfoni de Il Mattino. Il genitore ha affrontato diversi temi: dalle origini, all’approdo in azzurro della stella georgiana.

Le dichiarazioni

“Kvara è la personalità più importante ed influente di tutta la Georgia. Basti pensare che ora tutti conoscono a memoria calendario e prossimi impegni del Napoli. Tutti tifano per gli azzurri. Chiamata del Napoli? Ero al settimo cielo. In Georgia tutti amavano ed amano Maradona e pensare che mio figlio avrebbe giocato nello stadio a lui intitolato con la casacca azzurra mi faceva impazzire di gioia. Era un sogno che si realizzava, per me e per Kvicha. Per noi è un orgoglio vedere esposte in città le maglie di Diego e quella di mio figlio, una di fianco all’altra. Furto dell’auto? Cose passate. Ora è tranquillo e pensa a far bene con il Napoli.

Sulle origini

“Quando ha inziato a giocare a calcio a Tiblisi io facevo ancora il calciatore professionista ed ero in Azerbaigian, così è stata la madre Maka a prendersi cura di lui. Sapeva che io ero un calciatore, ma non l’ho mai spinto a diventarlo. Mia moglie mi diceva però che era un fanatico del lavoro e degli allenamenti. Era molto tecnico è vero ma quello che sorprendeva tutti era la sua voglia di giocare. Persino i vicini mi fermavano e mi dicevano che avrebbe dovuto giocare a calcio. Quando tornava da scuola faceva subito i suoi compiti e si lanciava in un campetto sotto casa: tutti lo ammiravano per la sua dedizione e per quello che faceva con la palla ai piedi“.