Corona choc: “Juan Jesus è nero. Che ha detto di male Acerbi?”

Fabrizio Corona è intervenuto in merito al caso Acerbi-Juan Jesus. Le affermazioni dell'ex paparazzo fanno abbastanza discutere.

Corona, Juan JesusFabrizio Corona
Articolo di Redazione SDS19/03/2024

Durante la gara al Meazza, sugli sviluppi del calcio di punizione a favore per il Napoli, le telecamere di DAZN hanno ripreso un battibecco tra Juan Jesus e Acerbi all’interno dell’area di rigore. Semplice discussione di gioco, penserà qualcuno, invece stando al labiale del difensore brasiliano, il centrale azzurro avrebbe subito insulti razzisti dal proprio collega: “Mi ha chiamato ne**o, così non va bene“. Nel merito della questione, che ormai è ovviamente argomento principale delle ultime ore, è intervenuto anche Fabrizio Corona.

Corona: “Juan Jesus è un bimbominchia che vuole attenzioni. Viva Acerbi”

Le affermazioni dell’ex paparazzo e noto tifoso dell’Inter riguardo il caso Juan Jesus-Acerbi fanno abbastanza discutere. Questo è quanto a scritto Fabrizio Corona sul suo portale Dillinger News: “Il calcio moderno è cambiato, è diventato molto fisico e cattivo. L’esempio lampante lo abbiamo avuto nella partita tra Inter e Atletico Madrid, in cui i giocatori nerazzurri sono stati massacrati letteralmente di botte e non sappiamo nemmeno quali parole fuori luogo siano state loro rivolte. E alla fine della partita Thuram, stanco, gli ha dato la cosiddetta strizzata di coglioni a un giocatore, che sembra un generale putiniano, con origini slave, tale Savic.

Ma Thuram è il nuovo fenomeno del calcio italiano. Figlio di un vero guru del calcio reale, uomo impegnato politicamente nell’aiuto delle persone di colore sofferenti, che ha impresso al figlio un’educazione siberiana. Alla fine della partita, nonostante la sconfitta, abbiamo visto le immagini di loro due che si abbracciavano, ridevano e scherzavano. Non c’è stata alcuna polemica in campo, se non stupidi pettegolezzi fuori da esso, per aumentare, tramite video sui social, le visualizzazioni e rendere i propri contenuti virali.

Il caso Acerbi-Juan Jesus

“Acerbi è un giocatore atipico. La sua carriera si è completamente rinnovata negli ultimi tre anni: da scarto e rimpiazzo, acquistato all’ultimo, grazie al suo carattere e alla sua serietà (è l’unico che non fa una vita mondana e che pensa soltanto al calcio e che è passato attraverso il più grande dolore della vita, ovvero la sconfitta di un tumore) è diventato un giocatore che affronta le partite con passione e cattiveria. Usa un po’ lo stile inglese nel suo calcio ed è da lì che nasce il coro della curva dell’Inter “Acerbi spaccali tutti”. In una partita di calcio si litiga e se ne dicono tante. Gli ha detto negro? Ha sbagliato.

Gli ha detto nero? Juan Jesus è nero. Ma se poi alla fine della partita te lo abbracci, ci ridi e ci scherzi, come era successo nel caso di Thuram, e poi vai a fare un post su Instagram sei un bimbominchia che cerca attenzioni e popolarità. Noi che all’Inter ti abbiamo regalato un sacco di soldi, ci hai fatto disperare e abbiamo evitato di insultarti, perché siamo dei signori. Ma la domanda è questa: reputati il gesto così grave? Sei sicuro? Allora prenditene e vattene dal campo come ha fatto Mike Maignan, altrimenti sei solo un buffone”.

Viva Acerbi. Il campo è il campo,

Cordiali saluti”.

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