Salernitana, l’ad Milan: “Ho visto Colantuono motivato. Inzaghi? Lo valuteremo in futuro”
Maurizio Milan, Amministratore Delegato della Salernitana, ha parlato del ritorno in granata di Colantuono e si è soffermato anche su Inzaghi.
Foto MoscaDopo l’esonero di Fabio Liverani, la Salernitana ha ufficialmente affidato la panchina a Stefano Colantuono. Per il tecnico romano non si tratterà della sua prima volta granata, questa sarà la sua terza apparizione in quel di Salerno. L’allenatore, recentemente responsabile del settore giovanile appunto della Bersagliera, ha già guidato la prima squadra nelle stagioni 2017-2018 e 2021-2022.
Salernitana, l’ad Milan parla della scelta di Colantuono
Intanto, in merito al ritorno di Stefano Colantuono si è espresso l’Amministratore Delegato della Salernitana, Maurizio Milan, che ha appunto rilasciato alcune dichiarazioni: “Abbiamo fatto una scelta precisa, della quale siamo fortemente convinti. Abbiamo deciso di dare spazio a un uomo della società, vi posso assicurare che è una figura professionale che si avvicina del tutto alle nostre idee. Colantuono ci ha accompagnato dall’inizio. Ci saprà dare informazioni utili anche per pianificare il futuro. Ci fidiamo molto di lui. Abbiamo pranzato assieme, l’ho visto carico e motivato“.
Perché Colantuono invece di Inzaghi?
“Inzaghi ha risolto il contratto. Da domenica sera la scelta è stata convinta, condivisa soprattutto dal presidente Iervolino. Ora tocca a Colantuono, come dico sempre non abbiamo gettato la spugna e proveremo a preparare al meglio la trasferta di Bologna sperando di fare punti. Inoltre Colantuono ha già avuto diverse esperienze professionali con Sabatini che, dunque, resterà fino a giugno e ci darà un supporto in questi restanti mesi per costruire il futuro della Salernitana.
Con Inzaghi devi dire che c’è stato un rapporto basato sulla correttezza. Anche lui tra i candidati alla panchina del futuro? Assolutamente sì. Le porte per lui non saranno mai chiuse, è una grande campione e lo abbiamo sempre detto. Tuttavia ora dobbiamo parlare di presente e dare tempo a mister Colantuono di lavorare, di incidere e di individuare la strategia di gioco più efficace. Non ha esitato un attimo, pur sapendo che la situazione fosse complessa. Combatteremo gara dopo gara a partire dalla trasferta del Dall’Ara, prima della quale parlerà alla stampa e ai tifosi. E’ un uomo e un professionista che incarna i valori del club”.
C’è già un progetto per il futuro?
“Ci sarà continuità rispetto ai nostri progetti, piano piano capiremo come allestire la squadra del prossimo anno sapendo che la stagione non ci costruisce a luglio ma a fine aprile. Non c’è una tempistica per l’annuncio del direttore sportivo, anche perché attualmente c’è Sabatini che sarà operativo al fianco dei calciatori, del mister e del club… Rivedremo anche la posizione di alcuni calciatori. Lavoreremo su un elemento fondamentale. Chiunque saranno i manager e gli allenatori del futuro, dovranno lavorare con noi su obiettivi chiari.
L’elemento principale è la sostenibilità economica. A noi tocca avere uomini di sport. Nelle prossime due settimane inizieremo ad impostare le cose. Non aspettiamo Bologna per ripartire, andremo in continuità su varie cose prendendoci il giusto tempo e il giusto spazio. Colantuono, che voi avete definito un traghettatore, potrà darci preziosi segnali su alcuni calciatori.
Possibile cessione della società?
“Nulla è incedibile. Abbiamo avuto interlocuzioni, ma ad oggi la cessione del club non è in agenda. Ragioneremo, comunque, sulla costruzione della squadra che verrà. Qualcosa da salvare c’è, a partire da tifosi. Quanto all’aspetto tecnico, partiremo da un nocciolo di giocatori che fa parte del team. Tchaouna è stata una felice scoperta, ma abbiamo anche altri calciatori esperti da cui ripartire. Non svenderemo“
