Johan Cruijff: l’olandese che ha rivoluzionato il calcio
Johan Cruijff non è stato un giocatore come tutti gli altri, bensì ha rivoluzionato il calcio, facendolo diventare ciò che conosciamo oggi.

Hendrik Johannes Cruijff, noto come Johan Cruyff, è nato ad Amsterdam il 25 aprile 1947. La sua carriera di calciatore ha avuto inizio quando è entrato nel settore giovanile dell’Ajax all’età di dieci anni. Le sue capacità tecniche e il suo talento inventivo sono state subito notate. A 16 anni, è entrato nella prima squadra dell’Ajax e nel calcio cambiandolo per sempre.
Cruijff e il calcio totale
Cruyff è diventato l’emblema del “calcio totale”, un gioco in cui tutti i calciatori della squadra partecipano attivamente alla costruzione dell’azione d’attacco e alle coperture difensive. Il calcio totale era un concetto rivoluzionario nel mondo del calcio, introdotto dall’Ajax e dai Paesi Bassi di Rinus Michels negli anni ’70, ha avuto in Johan Cruijff l’interprete più emblematico. Questo stile di gioco, che ha rivoluzionato il modo di proporre gioco tra le fine degli anni sessanta e l’inizio degli anni settanta, prevedeva che ogni calciatore che si spostava dalla propria posizione fosse immediatamente sostituito da un compagno, permettendo così alla squadra di mantenere inalterata la propria disposizione tattica.
Cruyff calciatore
Le imprese dell’Ajax di Cruijff, riconosciuta da molti come una tra le squadre più forte di sempre, includono tre Coppe dei Campioni consecutive (1970-71, 1971-72, 1972-73), una Coppa Intercontinentale nel 1972. Dal 1973 al 1978, l’olandese, invece al Barcellona ha vinto un campionato spagnolo e una Coppa di Spagna. Ma è con la nazionale olandese, che ha raggiunto l’apice di risultati e notorietà ai campionati mondiali del 1974. Ha segnato 392 gol in 520 partite durante la sua carriera da professionista.
Cruyff allenatore
Dopo la sua carriera da calciatore, Cruyff ha allenato l’Ajax e successivamente il Barcellona. In Spagna ha vinto quattro campionati, una Coppa delle Coppe e una Coppa dei Campioni.
L’impatto di Cruyff sul calcio
Cruyff ha avuto un impatto incredibile sul calcio. La sua filosofia di gioco ha cambiato la storia del calcio portandolo nella modernità. Ha creato centrocampisti intelligenti, non cavalli da corsa col paraocchi o taglialegna assassini. I suoi giocatori avrebbero passato la palla, pensato al momento e corso quel chilometro in più semplicemente per dare alla propria squadra un vantaggio, attacco o difesa che fosse. Il suo stile di gioco era caratterizzato da calciatori interscambiabili nelle posizioni, pressing a tutto campo, gioco di squadra, passaggi brevi e il comando del gioco. Cruijff ha sperimentato l’attacco a tre, sfruttando due esterni di ruolo e schiacciando gli avversari nella propria metà campo.
Le tattiche di Cruijff
Le tattiche di Cruijff come allenatore hanno avuto un’influenza significativa su Pep Guardiola. Guardiola considera Cruijff il personaggio più influente nella storia del calcio, capace di cambiare per sempre la storia di due club diversi, uno come allenatore e uno come giocatore (Barcellona e Ajax). Lo spagnolo ha affermato in un’intervista: “Senza di lui, non sarei qui ad allenare, a cercare di avvicinarmi alla sua leggenda. Prima di conoscere lui, non conoscevo nulla del calcio”.
Da Cruijff nascono le vittorie del Barcellona di Messi che includono 10 campionati spagnoli, 6 Coppe del Re, 8 Supercoppe di Spagna, 4 Champions League, 3 Supercoppe europee e 3 mondiali per club.
Cruijff la leggenda
Johan Cruyff è stata una vera e propria leggenda, forse il personaggio più significativo della storia del calcio, un calciatore e un allenatore straordinario. La sua filosofia ha lasciato un segno indelebile nella storia di questo sport. La sua eredità continua a influenzare il calcio moderno, dimostrando che la sua grandezza va oltre i titoli e i trofei che ha vinto.
