Di Lorenzo, l’agente contro il Corriere del Mezzogiorno: “Valutiamo una querela”
Anche Mario Giuffredi, entourage di Giovanni Di Lorenzo, si è scagliato contro il Corriere del Mezzogiorno: queste le sue parole.
Foto MoscaIl capitano del Napoli, Giovanni Di Lorenzo, nella giornata di ieri è andato a muso duro contro un articolo pubblicato dal Corriere del Mezzogiorno che parlava di tensioni interne allo spogliatoio: “Chissà se poi i nervi del capitano non abbiano ceduto alla pressione di queste settimane di inferno, sempre sperando che non sia un preannuncio di trasferimento”.
La risposta di Giovanni Di Lorenzo non si è fatta attendere ed è stata molto dura. Queste le sua stories pubblicata su Instagram: “Chissà se è vero…Che vergogna, squallidi”.
Di Lorenzo, le parole del suo entourage
Nel merito della questione non poteva mancare l’intervento di Mario Giuffredi, noto agente di molti calciatori tra cui Giovanni Di Lorenzo, che ai microfoni di TvPlay ha chiarito la posizione del suo assistito dopo le fake news circolate riguardo l’assenza nella gara contro la Fiorentina: “Stiamo valutando di querelare Zambardino: non si getta benzina sul fuoco scrivendo menzogne sulla salute. Siamo rimasti a bocca aperta dopo aver letto quest’articolo. Non c’è limite alla fantasia di certi personaggi che scrivono queste cose.
Sono, però, fantasie cattive, anzi: sono vere e proprie nefandezze inaudite. Mi sta bene che si critiche la prestazione di un calciatore, la sua annata. Ma quando si va a toccare l’uomo e soprattutto quest’uomo è Di Lorenzo, allora bisogna darsi una calmata. Un’enorme calmata. Non si possono toccare le qualità morali di un professionista e di un uomo esemplare. Credo che un giornalista dell’età e dell’esperienza di Zambardino dovrebbe evitare queste enormi figuracce”.
Cosa è accaduto realmente?
“Di Lorenzo ha iniziato ad avere grossi problemi gastrointestinali. Davvero importanti. Il ragazzo non avrebbe mai potuto giocare in quelle condizioni. Era al limite. È rimasto in albergo. Voleva, però, essere accanto ai compagni, andando a vedere la partita in tribuna: non ce l’ha fatta. Poi, la situazione si è aggravata.
Sa perché questo signore si deve vergognare di gettare così benzina sul fuoco? Il Napoli, dopo esser tornato in albergo post-partita, ha trovato Di Lorenzo quasi svenuto, al collasso. Pensi che sono stati costretti a prendere una chiave di accesso alla stanza supplementare di Giovanni per entrare . Si deve davvero vergognare uno così che butta benzina sul fuoco in un momento così delicato della storia recente del Napoli. Aggiungo: deve farlo anche chi in questa città segue cose scritte senza alcuna verifica”.
