La Salernitana tra trattative difficili e obiettivi ambiziosi
La Salernitana si prepara per la terza stagione consecutiva in Serie A, ma il calciomercato fatica a decollare. Analizziamo la situazione.

La Salernitana si prepara per la terza stagione consecutiva in Serie A, ma il calciomercato della squadra campana fatica a decollare. Il presidente Iervolino ha confermato Paulo Sousa come allenatore ma finora, a 19 giorni dall’apertura del mercato, nessun nuovo volto è stato aggiunto alla rosa. La lista dei desideri del tecnico portoghese include rinforzi in tutti i reparti, ma le trattative si stanno rivelando più complesse del previsto. Inoltre, la questione Boulaye Dia continua a tenere banco. A fronte di queste impreviste difficoltà, i tifosi della Salernitana continuano a nutrire per il patron Danilo Iervolino e per il DS De Sanctis piena fiducia, convinti che il club farà, al più presto, tutte le mosse necessarie per garantire la conservazione della categoria e, contestualmente, provare a migliorare il rendimento della squadra.
La lista degli acquisti in attesa
La lista della spesa è lunga: c’è la necessità di un portiere di riserva, un vice Bradaric e rinforzi per la mediana. Forte è l’interesse per Miretti, ma la Juventus ha messo in stand by la trattativa, mentre Verona, Parma e Ascoli hanno alzato il muro per Hongla, Sohm e Collocolo. Attualmente, il pacchetto difensivo sembrerebbe essere l’unico completo, ma Sousa potrebbe richiedere l’aggiunta di un calciatore esperto per ampliare le opzioni, viste anche le prove della difesa a 4 attualmente in corso.
Dia e l’incertezza sull’attacco
Il nodo principale del calciomercato della Salernitana riguarda l’attacco, dove alcuni giocatori in esubero stanno rifiutando le offerte e bloccando le trattative. Bonazzoli e Valencia lasceranno il club, mentre Simy e Kristoffersen sono stati esclusi dalla rosa. Tuttavia, il caso più spinoso riguarda Boulaye Dia. Le sue prestazioni eccezionali, con 16 gol e 6 assist in Serie A, hanno attirato l’interesse della Fiorentina e di alcuni club inglesi. La clausola rescissoria da 25 milioni scadrà domani a mezzanotte e al momento nessuna offerta è stata presentata. Sousa vorrebbe trattenere il giocatore, ma la Società spera di poter valutare eventuali offerte di almeno 30 milioni entro Ferragosto; aspettativa che appare al momento poco realistica, viste le difficoltà finanziarie in cui si dibattono tutti i club, costretti a vendere i pezzi pregiati pur di far cassa.
L’impatto del futuro di Dia sul mercato
Se Boulaye Dia dovesse lasciare la Salernitana, le casse ne trarrebbero giovamento aprendo nuove possibilità sul mercato. Tuttavia, se il giocatore dovesse restare, sarebbe pur sempre necessario trovare un degno compagno di reparto. Il nome di Nzola è ancora un sogno, ma le richieste dello Spezia e l’aspirazione del giocatore di giocare in una squadra di media-alta classifica complicano la situazione.
Le sfide in altri reparti
Oltre all’attacco, ci sono altre lacune da colmare nel mercato della Salernitana. Tre centrocampisti, un vice Bradaric, un secondo portiere e un difensore di spessore sono ancora necessari per completare la squadra. Non intervenire in queste aree potrebbe rivelarsi un azzardo, considerando la necessità di migliorare anche il reparto difensivo per evitare il ripetersi di alcune prestazioni difensive assai critiche registrate nell’ultimo campionato, quando è venuto a mancare per infortunio l’esperto e insostituibile Gyömbér. E con le 62 reti subite, la Salernitana insieme allo Spezia è risultata la terza peggior difesa del campionato. Quindi non c’è da cullarsi sugli allori.
