Milan-Napoli dopo i novanta minuti: ha vinto il razzismo, di nuovo

Il calcio italiano non è nuovo a episodi di razzismo e discriminazioni, Milan-Napoli non è stata l'eccezione alla regola.

san siro
Articolo di Redazione SDS19/09/2022

Nella notte di San Siro il Napoli ha battuto il Milan campione d’Italia imponendosi sui rossoneri sul risultato di 2-1.

Il calcio italiano, purtroppo, non è nuovo a episodi di razzismo e discriminazione durante una partita di calcio.

Milan-Napoli non è stata l’eccezione, nel corso della gara sono stati numerosi e beceri i cori della tifoseria padrona di casa verso la città campana, che non ha fatto sconti nemmeno durante il minuto di silenzio per la tragedia accaduta nelle Marche.

L’episodio che lascia tutti senza parole, però, è avvenuto al termine dei novanta minuti.

Marco Lombardi, giornalista del quotidiano online CalcioNapoli24, si trovava nei pressi del Meazza per intervistare i tifosi e fare le proprie considerazioni al termine del match.

Il giornalista è stato attaccato da un “tifoso” rossonero, il quale, non avendo accettato la sconfitta della propria squadra contro la compagine azzurra, si è accanito verso Lombardi, urlandogli contro e insultandolo.

Fa ribrezzo, però, la frase che l’uomo ha rivolto al giornalista prima di essere allontanato: “Manda la pubblicità, terrone di m***a”.