fbpx

Iervolino: “Nel mio cuore c’è la Salernitana, ma tifo Napoli”

Iervolino: “Nel mio cuore c’è la Salernitana, ma tifo Napoli”

© “IERVOLINO” – FOTO MOSCA

Alla vigilia di Salernitana-Napoli, partita che andrà a comporre la 19esima giornata di Serie A, il presidente granata Iervolino si è concesso in un’intervista per “Il Mattino”:

“Adesso c’è solo la Salernitana nel mio cuore, anche se spero e credo che lo scudetto lo vincerà il mio amico De Laurentiis”.

In cosa si sente legato a De Laurentiis? “Siamo vicinissimi nell’idea che la Lega si debba trasformare radicalmente in un market company vero e proprio. Non solo nella gestione dei diritti televisivi in autonomia rispetto ai Fondi così come vuole Aurelio, perché anche io non credo nell’azione salvifica promessa dagli investitori finanziari. Penso a un sistema che debba essere in grado di cedere i diritti nazionali e internazionali attraverso una piattaforma di intrattenimento, con produzione proprie, che possano essere collegate anche a società di scommesse. In questo modo si darebbe una grossa mano ai club per aumentare ricavi e i fatturati. Ma non basta”.

Ovvero? “È un processo che deve quattro gambe in tutto. Una gamba sono i calendari e i rapporti con la Figc, un’altra gamba è quella delle consulenze dove deve esserci una Lega capace di offrire impalcature di sostegno a chi voglia investire negli stadi e nei centri sportivi. E infine, l’ultima gamba riguarda i risvolti sociali degli obiettivi dei club nei propri territori”.

E che distanze ci sono con De Laurentiis? “Una su tutte: lui è sempre molto presente nei lavori in Lega, io preferisco delegare a un mio manager”.

Appena prese il comando della Salernitana, più o meno un anno fa, si augurò lo scudetto al Napoli e la salvezza ai granata. Si è salvata solo la Salernitana…
“Ma spero e penso che questo sia l’anno giusto per il Napoli. Noi ci salveremo e il campionato lo vincerà De Laurentiis che ha tutte le carte in regola per farlo. E se lo merita. Sogno un Mezzogiorno protagonista con la salvezza anche del Lecce e una risalita del Benevento”.

Cosa si aspetta dal derby di domani? “Mi aspetto il coraggio di una squadra rinata. La Salernitana era scarica di muscoli e di testa. Non posso pretendere la vittoria con la capolista che ha il gioco più bello d’Europa, sarebbe un sogno battere gli azzurri ma posso pretendere di vedere una squadra che lotta, che ha grinta, che combatte e che mette pressione agli azzurri in ogni istante della partita”.

Leggi anche:

Leave a Reply

Your email address will not be published.