Napoli, affare Osimhen: cosa rischiano il club ed Aurelio De Laurentiis?

Ieri la Procura di Roma ha chiuso le indagini su Aurelio De Laurentiis per l'affare Osimhen: cosa rischia il Napoli?

De Laurentiis e AncelottiFoto Mosca De Laurentiis
Articolo di Redazione SDS20/01/2024

©️ “DE LAURENTIIS” – FOTO MOSCA

Le indagini nei confronti del Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis da parte della Procura di Roma in merito “all’acquisto Victor Osimhen” si sono concluse, come riportato dai media nelle ultime ore. Queste hanno portato alla decisione del rinvio a giudizio, che sancisce l’inizio del processo, che finora non ha ancora avuto inizio, compresa l’udienza preliminare, che non si è ancora svolta.

Al momento a svolgersi è stata unicamente la fase di indagini, che ha portato alla decisione di andare avanti con un processo. Trattandosi del reato di falso in bilancio, risulta improbabile l’archiviazione da parte della Procura in questa fase, che dunque tendenzialmente rinvia a giudizio. Dunque un normale iter che non deve al momento generare preoccupazione.

Affare Osimhen: ma cosa rischiano il Napoli ed Aurelio De Laurentiis?

Innanzitutto, stando a quanto si legge su SportMediast, ci sarebbe il rischio ovviamente di un processo penale con accusa di falso bilancio per il Presidente Aurelio De Laurentiis, gli altri consiglieri d’amministrazione del club (tra cui la moglie e i due figli del patron) e il Napoli. Ma la questione che preoccupa maggiormente ai supporters azzurri è quella di sapere su lato sportivo cosa rischierebbe il club.

Nel caso succedesse come la vicenda Juventus, ovvero che ci dovrebbero essere nuovi elementi che potrebbero riaprire il processo sportivo, il Procuratore FIGC Giuseppe Chinè avrebbe 30 giorni per verificare la presenza di novità rilevanti e chiedere la revocazione della prima sentenza e quindi chiamare nuovamente a testimoniare il Napoli e i suoi dirigenti per un nuovo giudizio, e in caso di colpevolezza, potrebbero arrivare punti di penalizzazione. Ma stando quanto riferisce La Stampa, la penalità riguardo al club campano sarebbe inferiore a quella inflitta lo scorso anno allo società bianconera (10 punti), poiché si tratterebbe di una singola operazione.

E se dovesse accadere ciò, stando a quanto spiega l’avvocato Chiacchio a Il Mattino, una possibile penalità inflitta alla SSC Napoli ricadrebbe su questo campionato o quantomeno sul prossimo, e quindi quello dello scudetto non verrebbe toccato.