Salernitana: e finiamo con questa tarantella!
Per la Salernitana ogni giorno di incertezza è un colpo al cuore per i tifosi e un passo verso il baratro per la squadra.
SalernitanaFoto Mosca SalernitanaLa situazione in casa Salernitana sta diventando sempre più insostenibile. La lunga e travagliata trattativa per la vendita del club da parte di Danilo Iervolino sembra non trovare una conclusione, e i tifosi sono esausti. La mancanza di chiarezza e l’assenza di decisioni concrete rischiano di compromettere gravemente il futuro della squadra, che potrebbe ritrovarsi a lottare per la salvezza in Serie B o, peggio ancora, a fronteggiare una altra umiliante retrocessione, questa volta in Lega Pro.
La cronistoria della trattativa
Da mesi, Iervolino si adopera per cedere la società, cercando acquirenti disposti a investire nel progetto Salernitana. Tuttavia, nonostante i numerosi incontri e le promesse di chiusura imminente, la trattativa con il fondo americano Brera Holdings, sembra non arrivare mai a una conclusione. Si parlava di una possibile conclusione entro pochi giorni, ma sono passate altre settimane e i tifosi sono ormai stanchi di questi continui rinvii. Assistono ormai sconcertati a questa interminabile tela di Penelope, che lascia la squadra in un limbo pericoloso.
A questo punto molti tifosi ipotizzano, nei loro commenti sui social, che una eventuale mancata conclusione della trattativa potrebbe anche essere un bene per il futuro della Salernitana, visto che questo fondo americano intende pagare a rate l’acquisizione e solo dopo che sia stata venduta tutta l’argenteria di famiglia per far cassa. Non certo un viatico incoraggiante per cominciare bene.
Il malcontento dei tifosi della Salernitana
I tifosi della Salernitana hanno espresso il loro disappunto in modo chiaro e deciso. L’ultimo striscione esposto pochi giorni fa all’Arechi era piuttosto eloquente nel sottolineare l’urgenza di una risoluzione definitiva. La frustrazione è palpabile e giustificata. L’incertezza societaria sta penalizzando una squadra già ridotta a pezzi e deprezzata gravemente dal vergognoso epilogo dell’ultimo campionato. Così si fa fatica a trovare stabilità sia sul campo che fuori. Gli investimenti indispensabili per la costruzione di una rosa in grado di affrontare dignitosamente la serie B non si vedono, lasciando la Salernitana in balia di un mercato che potrebbe vederla depauperata dei suoi elementi migliori senza adeguate sostituzioni.
L’urgenza di un immediato cambio di rotta
È imperativo che questa “tarantella” finisca al più presto. La Salernitana non può permettersi di affrontare un altro campionato fallimentare. Se Iervolino ha davvero intenzione di vendere, deve farlo subito e in maniera definitiva. Ogni giorno di incertezza è un colpo al cuore per i tifosi e un passo verso il baratro per la squadra. Il rischio di un altro campionato disastroso è dietro l’angolo se si perde altro tempo.
È tempo di agire, di prendere decisioni forti e di restituire ai tifosi la speranza e l’orgoglio di vedere la propria squadra lottare con dignità e passione. E a proposito di decisioni forti, se Sottil impiega tanto tempo per decidere meglio lasciar perdere e andare oltre. A Salerno abbiamo maturato solo grandi delusioni ogni qualvolta si sono intavolate e concluse trattative estenuanti come quelle di: Simy, Bonazzoli, Manolas ecc.
La pazienza è finita. Salerno merita chiarezza, determinazione e rispetto. Basta con le dilazioni, basta con le promesse non mantenute. La Salernitana deve tornare a essere una squadra solida e competitiva, e per farlo è necessario che la società ritrovi stabilità e determinazione.
Se Iervolino vuole davvero il bene del club, deve agire ora, senza ulteriori indugi.
