Calcioscommesse in Spagna, sette arresti e perquisizioni nella Federcalcio
Spagna nei guai, la Guardia Civil ha fatto irruzione nella sede della federcalcio. Presunti reati di corruzione, abuso di potere e riciclaggio.
Foto MoscaLa Guardia Civil spagnola ha fatto irruzione nella sede della federcalcio (Rfef) nell’ambito di un’indagine per presunti reati di corruzione, abuso di potere e riciclaggio. Sono state effettuate diverse perquisizioni in tutto il territorio nazionale e sette persone sono state arrestate, tra cui Tomás González Cueto, braccio destro dell’ex presidente Luis Rubiales.
L’indagine riguarda anche i contratti sospetti stipulati da Rubiales con l’Arabia Saudita per l’organizzazione della Supercoppa di Spagna, in cui sarebbe coinvolto anche l’ex calciatore Gerard Piqué attraverso la sua società Kosmos. L’ex centrale blaugrana, avrebbe fatto da intermediario per un compenso di 24 milioni di euro, attirando polemiche per il conflitto di interessi visto che all’epoca giocava ancora nel Barcellona.
Spagna, a rischio anche i prossimi mondiali
Rubiales, che si trova attualmente a Santo Domingo dopo essere stato squalificato per il bacio non consensuale a Jenni Hermoso, è ricercato ma per ora non è stato arrestato. La Fifa vigila da vicino la situazione, preoccupata che questo nuovo scandalo possa minare la candidatura della Spagna ad ospitare il Mondiale 2030 insieme a Marocco e Portogallo. Uno tsunami che travolge il calcio spagnolo, con ripercussioni che potrebbero essere pesantissime per il futuro della federcalcio.
