ESCLUSIVA – Avv. Grassi: “Ricorso Juve, facciamo chiarezza: ecco cosa rischia ora”

L'avvocato Antonello Grassi ha fatto chiarezza sulla decisione del Collegio di Garanzia dello Sport e sui possibili risvolti per la Juventus.

Articolo di Redazione SDS21/04/2023

©️ “JUVENTUS” – FOTO MOSCA

Dopo una lunga attesa, il Collegio di Garanzia dello Sport ha parzialmente accolto il ricorso della Juventus per il caso plusvalenze, rinviando gli atti alla giustizia della Federcalcio per una nuova valutazione. Momentaneamente sospesa, dunque, la penalizzazione di 15 punti in attesa di un nuovo processo della Corte d’Appello Federale.

Per fare chiarezza sulla questione, Sport del Sud ha raggiunto l’avvocato penalista Antonello Grassi, che ai nostri microfoni ha fatto luce sulla decisione e sui possibili risvolti:

“Tecnicamente, il Collegio di Garanzia non ha sospeso la decisione, ma ha annullato con rinvio. Esattamente ciò che fa la Corte di Cassazione quando, non potendo entrare nel merito della vicenda, valuta alcuni principi di diritto per i quali si richiede alla Corte d’Appello, in questo caso federale, di doverli rivalutare. Ora bisognerà soltanto capire se il principio di diritto che è stato espresso in questa sentenza è un principio di diritto che può incidere sul contenuto del provvedimento, e quindi togliere la penalizzazione, oppure ridurla oppure se si stratta semplicemente di una necessità di meglio motivare la sanzione assegnata alla Juventus in secondo grado dalla Corte d’Appello Federale.

Se così fosse, motivando meglio, la Corte d’appello Federale potrebbe anche astrattamente confermare la sentenza di secondo grado. Al contrario, invece, se il principio di diritto è un principio per cui non possono essere assegnati 15 punti di penalizzazione, allora si può procedere verso una riduzione o un annullamento della penalizzazione. Per quanto mi riguarda, credo che la Corte d’appello federale motiverà meglio il provvedimento, ma probabilmente ridurrà la sanzione a 9 o 10 punti, quelli che erano stati chiesti dal procuratore in sede di requisitoria. Il fatto che le squalifiche ai dirigenti siano state confermate lascia presupporre che evidentemente la violazione c’è. Pertanto, credo che sia soltanto un problema di motivazioni”.

Tuttavia, i tempi per poter giungere alla conclusione definitiva della vicenda non sono brevi: “Come tempistiche, andiamo a finire probabilmente a fine campionato, con incidenza sempre su questa stagione chiaramente. Non credo che riescano a fare sia nuovamente la decisione in Corte d’appello federale, che poi nuovamente la decisione del Collegio di Garanzia, a cui la Juve poi ricorrerà ovviamente se sarà ancora penalizzata”.

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