Napoli, Calzona: “Le responsabilità sono tutte mie, non ho dato la svolta”
Francesco Calzona, dopo l'ennesima sconfitta del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ed ha analizzato la gara con l'Empoli.
Foto MoscaIl Napoli cade anche allo stadio Carlo Castellani: dopo il pareggio con il Frosinone al Maradona, gli azzurri escono sconfitti da Empoli per 1-0. La rete di Cerri ha deciso la gara non appena 4 minuti dall’inizio. Ad analizzare la gara ci ha pensato il tecnico azzurri Francesco Calzona che si è mostrato molto rammaricato per quanto accaduto.
Napoli, le parole di Calzona
Queste sono le dichiarazioni di Francesco Calzona rilasciate in conferenza stampa dopo Empoli-Napoli: “Le responsabilità sono le mie, non sono riuscito a cambiare l’andazzo. Facciamo gol spesso, per cui mi prendo tutte le responsabilità. Mi dispiace perché ci è mancata la voglia di vincere, l’Empoli era assatanato e aveva la giusta mentalità. Ci siamo consegnati nelle loro mani e hanno meritato. Le gambe vanno, semmai è la testa a non andare. Questa squadra si porta dietro delle scorie e non riesce a reagire. Io sto provando a scuoterli anche con mezzi duri ma evidentemente non sono stato capace e la colpa me la prendo io”.
“Ci è capitato spesso di fare primi tempi così come contro l’Empoli, è difficile da spiegare perché in settimana la squadra lavora bene. Questa apatia mentale non riesco a spiegarmela. Quello che concediamo è roba che fa riflettere perché siamo sempre sotto scacco”.
Napoli, ormai è finita la stagione?
“Io non mi arrendo, pretendo il massimo impegno fino all’ultimo allenamento e all’ultima partita, altrimenti mi arrabbio fortemente. Lavoro e devo stare addosso ai giocatori, siamo in debito coi tifosi e con la società. Abbiamo il dovere di finire il campionato nel migliore dei modi. Bisogna essere uomini e professionisti”.
