Cassano commenta il tracollo del Napoli: “Menomale che poteva allenarlo chiunque”
Antonio Cassano, che già ad agosto aveva previsto il crollo del Napoli, non le manda a dire: le sue parole sulla stagione degli azzurri.
Foto MoscaIl Napoli, dopo una stagione deludente dove non è riuscita a difendere lo scudetto, né tantomeno a centrare un piazzamento per la prossima UEFA Champions League o UEFA Europa League, molto probabilmente non sarà presente nemmeno in Conference League. Dopo 14 anni la squadra azzurra, salvo miracoli, non prenderà parte alle competizioni europee. A fare il punto sull’annata del club campano ci hanno pensato Lele Adani, Antonio Cassano e Nicola Ventola, che ai microfoni de La Fiera del Calcio hanno rilasciato alcune dichiarazioni.
Antonio Cassano: “Ad agosto dissi che il Napoli non sarebbe arrivato tra le prime quattro”
Queste le parole di Antonio Cassano: “Dopo Frosinone-Napoli dello scorso agosto avevo già capito che la squadra azzurra non sarebbe rientrata tra le prime quattro. Luciano Spalletti aveva creato un’alchimia unica. Non avevo mai visto una squadra, che partendo da zero e che lasciava andar via sei campioni, avere quell’impatto sul campionato. L’ex tecnico azzurro era l’unico a credere nello Scudetto, e lo so per certo. Nessun membro dello staff lo prese sul serio. Con il lavoro ha creato qualcosa di magico.
Il Napoli ha sostituito Spalletti con Garcia, il francese non è mai stato un tecnico di polso. Se ti presenti dicendo Kvara, Lobotka e company… sono come tutti gli altri, hai fatto un autogol pazzesco. Aurelio De Laurentiis vuole essere una prima donna, ed è ha peccato in grosso modo. Menomale che questa squadra poteva allenarla chiunque. Mazzarri e Calzona sono stati presi appunto perché così ADL poteva decidere ancora tutto lui. Il Presidente deve ricordarsi che il Napoli è della gente e non suo”.
Cassano sul nuovo allenatore del Napoli: “Attenzione ad Allegri”
“Attenzione che il Napoli potrebbe prendere l’allenatore che ad oggi esprime il peggior calcio in Italia: Massimiliano Allegri. Lo sai perché? Perché De Laurentiis ha bisogno di uno che non gli fa ombra. Conte dura due giorni con ADL”.
