Partita al cardiopalma, ma l’Inter s’impone per 3-2

Si conclude col risultato di 3-2 la sfida tra Inter e Napoli. A segno Zielinski, Calhanoglu. Perisic, Lautaro e Mertens.

Articolo di Salvatore Esposito21/11/2021

© “SANSIRO” – FOTO MOSCA

Si conclude col risultato di 2-1 il primo tempo tra Inter e Napoli. A segno Zielinski, poi Calhanoglu su rigore e Perisic di testa.

Bene il Napoli nei primi minuti: al settimo, in ripartenza, Anguissa viene colpito sulla coscia da Barella. Per l’arbitro non c’è contatto. Poteva essere punito con un giallo. Due minuti più tardi è ammonito invece Osimhen, per un intervento troppo irruento ai danni di Skriniar.

Poi azione da cineteca al minuto 17: Zielinski anticipa Barella. La palla cade tra i piedi di Insigne che, di esterno, appoggia al polacco. Il numero 20 calcia di collo piede e trova un gol strepitoso. 0 a 1!

Rigore per l’Inter al minuto 23 per un tocco di mano di Koulibaly, posizionato a due passi dal tiro volante di Barella: Chalanoglu sul dischetto segna il gol del pareggio, spiazzando Ospina.

Nel momento di massima aggressività nerazzurra, il Napoli ha un’occasione ghiotta: Lozano supera Perisic sul lato destro del campo e crossa per Osimhen, che però spreca a pochi passi.

Infine grave errore di Di Lorenzo che, sotto pressione, spazza in diagonale. Il pallone è recuperato da Barella che calcia. Ospina risponde. Su calcio d’angolo, poi, Perisic spizza di testa e sorprende il portiere del Napoli. La palle entra di qualche centimetro: 2 a 1 per i nerazzurri e fine primo tempo.

Secondo tempo

Dopo 5 min dall’inizio del secondo tempo, un colpo tra Osimhen e Skriniar costringe il nigeriano ad alzare bandiera bianca. Col volto gonfio ad altezza occhio sinistro, viene sostituito da Petagna.

Al minuto 60 è contropiede dell’Inter. Correa recupera, percorre 65 m palla al piede e serve Lautaro che, con un tiro defilato, sorprende Mario Rui prima ed Ospina poi: 3 a 1.

Spalletti prova a cambiare le carte in tavola ed inserisce Elmas e Mertens per Insigne e Lozano. Quest’ultimi hanno ampiamente deluso.

Dal 70esimo è il Napoli a fare la gara, mentre i padroni di casa attendono con attenzione. Al 77esimo, poi, Mertens s’inventa un gol incredibile dalla distanza. Il pallone si insacca alle spalle di Handanovic.

Altro duro scontro aereo. Questa volta sono Ospina e Dzeko ad essere soccorsi. Fortunatamente nulla di grave. Rientrano in campo con vistose fasciature al capo.

Negli otto minuti di recupero concessi dall’arbitro succede di tutto: su cross di Di Lorenzo, Mario Rui colpisce di testa a colpo sicuro. Handanovic interviene in maniera miracolosa e salva il risultato. Poi Koulibaly, posizionato in fase offensiva, guadagna una punizione, ma nulla si concretizza. Elmas spreca, cosi come Mertens ad un minuto dalla fine, dopo un dribbling di Anguissa tra tre calciatori.

Nulla da fare per gli azzurri. La partita si conclude per 3-2. Il Napoli, forse, si è svegliato troppo tardi.