27 minuti di recupero, inni non cantati e 8 gol: questa è Inghilterra-Iran

Una partita infinita che produce 8 reti tra le due squadre, e non sono mancate neanche proteste ad inizio partita! La seconda gara del Mondiale è clamorosa.

Articolo di Redazione SDS21/11/2022

Sulla seconda gara dei Mondiali in Qatar si potrebbe scrivere un libro, a prescindere dalla clamorosa goleada riservata all’Iran da parte dell’Inghilterra. Quanto al risultato, gli inglesi hanno fatto gli inglesi, e gli iraniani gli iraniani. Non ci poteva essere storia, e non c’è stata. Ancor più clamoroso quanto accaduto mentre in campo andava in scena lo spettacolo. Procediamo per tappe: al momento degli inni nazionali, prima del fischio d’inizio, i giocatori iraniani non hanno intonato il proprio, il che ha generato fischi e insulti da parte dei propri tifosi. Una bordata di insulti, gesti e schiamazzi di ogni tipo. Il gesto va considerato come una protesta contro la brutale repressione in corso da due mesi in patria delle proteste nate dopo l’uccisione di Masha Amini.

Nel primo tempo, invece, un bruttissimo infortunio colpisce il portiere della Nazionale iraniana. A seguito di uno scontro con un compagno, Majid Hosseini, ha ricevuto subito cure mediche e sembrava destinato a lasciare il campo. Dopo queste, e con il portiere di riserva pronto ad entrare, Beiranvand decide di rimanere in campo, ma dopo un rinvio con i piedi e pochi secondi si accascia a terra e chiede il cambio. Si è trattato, molto probabilmente, di una commozione cerebrale, il che ha portato ben 15 minuti di recupero soltanto nel primo tempo.

La partita prosegue, e l’Inghilterra è un rullo compressore, macina reti. In questo modo si arriva alla fine del secondo tempo, che si protrae per ulteriori 12 minuti, con un rigore assegnato all’Iran al centoundicesimo minuto di gioco, risultato finale? 6 a 2 per i Tre Leoni.