Bari, Kallon: “Grande tifoseria, la mia vita una sfida che sto superando”

Yayah Kallon, attaccante del Bari, ha rilasciato un'intervista parlando della sua storia e delle sue prime settimane in biancorosso.

Kallon, Barikallon
Articolo di Redazione SDS22/01/2024

Yayah Kallon, attaccante del Bari, ha rilasciato un’intervista parlando della sua storia e delle sue prime settimane da giocatore biancorosso. Di seguito, le sue parole:

“La squadra mi ha accolto benissimo. Nei primi allenamenti ho visto quali erano le qualità dei mie compagni e ho cercato di abbinarle alle mie. La partita con l’Ascoli? Nel calcio non devi calare l’attenzione nemmeno dopo il 2 o 3 a 0, ma bisogna cercare di far male finché si può agli avversari. Non avevo finito la benzina, credo di essere stato sostituito perché ero già ammonito. Il rigore? Per noi non c’era.

Qui mi piace, è una piazza calda, c’è una grande tifoseria. Mi piace tanto fare assist, andare in profondità e fare gli uno contro uno. Devo migliorare nel tiro e nel fare gol. Non ho idoli, guardo tanto calcio, guardo tanto la Premier League e la Serie A. Mi piacciono Saka dell’Arsenal e Sterling del Chelsea.

La mia storia? Sono fuggito a quattordici anni dalla Sierra Leone, ho attraversato cinque paesi africani lavorando per guadagnare soldi e andare sempre avanti. Sono stato sei mesi in Libia e poi sono arrivato in Italia con un gommone. La mia vita è una sfida che sto superando”.