Juan Jesus e Acerbi ascoltati da Chinè: la situazione
Nella giornata di oggi il procuratore Chinè ha ascoltato sia Juan Jesus che Acerbi sull'episodio di San Siro. Ecco la situazione.
Foto MoscaNella giornata di oggi il procuratore Chinè ha ascoltato sia Juan Jesus che Acerbi per l’episodio di San Siro che a breve vedrà una decisione sull’accaduto. Per quanto riguarda il giocatore dell’Inter, la sua versione non è cambiata: il centrale nega insulti razzisti parlando di malinteso. Il difensore azzurro ha ribadito, ovviamente, quanto già detto.
Le possibili decisioni dopo le parole di Juan Jesus e Acerbi
Dopo le parole alla Procura, sarà il giudice sportivo a comunicare il verdetto la prossima settimana. Tre le ipotesi: una vede Acerbi essere prosciolto per insufficienza di prove; nel caso in cui venga punito per violazione dell’articolo 28 del Codice di Giustizia Sportiva sarà invece squalificato per 10 giornate o per un periodo di tempo che potrebbe essere più lungo. Ultima ipotesi una via di mezzo nella sanzione per aver violato l’articolo 39, ovvero si tratterebbe di condotta gravemente antisportiva.
L’ultima ipotesi significherebbe praticamente ammettere che ci sia stata un’offesa ma ritenerla “antisportiva” e non razzista. Una scelta – che viene citata in quanto tecnicamente possibile – che sarebbe gravissima.
