Napoli, Bagni sul k.o. di Empoli: “Ormai la squadra si è persa”
L'ex centrocampista Salvatore Bagni ha rilasciato un'intervista, esternando il proprio pensiero sul pesante k.o. rimediato dal Napoli contro l'Empoli
Foto MoscaPoco più di un anno fa, ed esattamente il 4 Maggio 2023, il Napoli di Luciano Spalletti si accingeva a festeggiare la conquista del Tricolore. Arrivato al termine di una favolosa cavalcata, e che ha visto tra i protagonisti assoluti Victor Osimhen e Khvicha Kvaratskhelia.
Con il primo autore di ben 26 reti in campionato, e divenuto il primo calciatore africano ad ottenere il titolo di capocannoniere della Serie A. Ed il secondo letteralmente esploso alle pendici del Vesuvio, ed letto come miglior giovane della Champions League 2022-23.
Due riconoscimenti a dir poco straordinari, che lasciavano presagire un futuro rigoglioso e ricco di soddisfazioni per la formazione azzurra. Tornata dopo ben 33 anni sul tetto d’Italia, e precisamente da quando tra le fila azzurre vi era un certo Diego Armando Maradona.
Ma adesso la situazione è decisamente cambiata. Con il Napoli reduce dal pesante 1-0 rimediato in quel di Empoli, costato il 10° k.o. in stagione. Verrebbe quindi da chiedersi: perché? Una domanda alla quale ha provato a dare una risposta, ai microfoni de Il Mattino, l’ex centrocampista azzurro Salvatore Bagni. E vincitore della Serie A 1986-87.
Napoli, il pensiero di Salvatore Bagni
Pochi giorni dopo l’ennesima sconfitta in campionato, questa volta per mano dell’Empoli di Davide Nicola, l’ex centrocampista del Napoli Salvatore Bagni si è espresso. Quest’ultimo ha così commentato il difficile momento degli azzurri, ormai tagliati fuori dalla zona Champions League: “Credo che il Napoli non ci sia più, ormai la squadra si è persa”.
Prosegue così l’ex calciatore azzurro, con un passato anche al Perugia: “Fino ad ora si è sempre giustificato tutto con gli errori commessi sul mercato, sugli allenatori sbagliati, e su alcune scelte decisamente discutibili”.
Conclude così Salvatore Bagni nel parlare dei ragazzi guidati da Francesco Calzona: “Adesso per me la colpa è da addossare ai giocatori. La responsabilità è di chi scende in campo. Nel calcio può succedere di tutto, ma la rabbia in questa squadra non si è mai vista. E’ un peccato vedere il Napoli così”.
