Higuain: “Presto dirò addio al calcio”

Gonzalo Higuain ha già sistemato i chiodi, non resta che appendere gli scarpini e pensare ai ricordi. A dichiararlo, lo stesso calciatore.

HiguainFoto Mosca
Articolo di Redazione SDS22/09/2022

©️ “HIGUAIN” – FOTO MOSCA

Gonzalo Higuain ha già sistemato i chiodi, non resta che appendere gli scarpini e pensare ai ricordi. L’attaccante che con la maglia del Napoli ha realizzato ben 91 gol in tre anni, tra il 2013 e il 2016, ha dichiarato in un’intervista a ESPN, emittente televisiva negli Stati Uniti, sede del ritiro dell’Argentina e luogo in cui vive lo stesso calciatore, che il suo addio al calcio è ormai imminente.

Le dichiarazioni di Higuain

Sul suo momento attuale e sul suo futuro: “Sono in un gran momento dal punto di vista sportivo e umano. Quando stai bene umanamente e mentalmente, è difficile stare male dal punto di vista sportivo. Mi sto godendo queste partite come quando ero bambino e giocavo in piazza o al parco, senza l’esposizione mediatica e la pressione. Mi sto preparando per il post-calcioso di essere a fine carriera. Bisogna essere coscienti, una volta un compagno mi ha detto: bisogna ritirarsi quando si sta ancora bene. È la decisione più difficile, ma così sei tu che ti ritiri dal calcio e non il calcio che ritira te. So che quel momento si sta avvicinando, ma non ho ancora preso una decisione. Nel futuro non mi vedo vicino al calcio, prima però voglio finire la mia avventura al Miami”.

Possibile ritorno in Argentina: “In Argentina non torno da due anni, voglio vivere qui negli Stati Uniti. Non si può tornare per l’insicurezza, per l’inflazione, per le condizioni in cui vive la gente. Parlo con i miei amici ed ogni giorno è peggio. La verità è che io sono un privilegiato, tante persone non hanno la possibilità di andarsene e sono costrette a vivere lì, ma io non tornerò in Argentina“.

Riguardo il suo passato: “Ora sono molto felice, sarà che adesso sono più grande. I tanti brutti momenti che ho dovuto vivere sia dal punto di vista sportivo che dal punto di vista umano, con la morte di mia madre, mi hanno insegnato a guardare la vita in un’altra maniera. Toccare il fondo mi fatto crescere umanamente e penso che alla fine le cose importanti sono i valori umani, il rispetto, l’empatia”.

Messi in MLS? “Non ho alcuna idea di ciò che farà. Messi è come Maradona, non può vivere in nessun luogo. Se venisse qui sarebbe una rivoluzione straordinaria, senza dubbio”.